Imu, dov’è più cara e dove “conviene”

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Mentre in campagna elettorale non sono mancate le  tradizionali “promesse” di rivedere o, addirittura, “eliminare” l’Imu con restituzione del maltolto, per il 2012 l’imposta sulla casa ha fatto registrare incassi “super” per i Comuni.

Nell’area jonico salentina si va dal record di Gallipoli, con oltre 9,5 milioni di euro incassati, seguita a ruota da Casarano con 4,3 mln e da Ugento con 6,4. In questi casi ad incidere sono in larga parte le cosiddette seconde case, presenti in gran numero soprattutto nelle marine. Occorre, tuttavia, considerare che dal valore complessivo dei versamenti è necessario calcolare la quota d’imposta spettante allo Stato e quella di competenza dei Comuni che varia in base alle diverse aliquote adotatte.

Sempre secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate, mentre per le prime case è sempre Gallipoli ad avere la media pro-capite più alta, con 147 euro, per gli “altri fabbricati” è Casarano a primeggiare con 315 euro pro capite.

Gli incassi più bassi in assoluto sono a Sannicola (per la prima casa) e a Tuglie (per gli immobili a disposizione) con Alezio che per le seconde case si limita ad un modesto versamento pro-capite di 88 euro (media). Da sottolineare, infine, il basso volume dei versamenti per le prime case a Galatone che, in media, si fa superare solo Sannicola.