Improvvisa scomparsa del giornalista Renato Moro. A Galatone i funerali

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Renato Moro

Galatone – Mondo del giornalismo in lutto per l’improvvisa scomparsa, nella notte, di Renato Moro. Storico caporedattore centrale di Nuovo Quotidiano di Puglia, Moro era originario di Galatone: avrebbe compiuto 61 anni il 15 aprile e solo pochi mesi fa aveva perso – a distanza di pochi giorni – i genitori (il padre Felice, storico cultore di giornalismo, antropologia e archeologia, e per anni docente di Educazione fisica presso il Professionale di Gallipoli), a casa dei quali era tornato proprio ieri per il disbrigo di alcune pratiche personali. Domani, giovedì 25 febbraio, i funerali proprio a Galatone, alle 11, nella chiesa del Sacro cuore. Lascia tre figli e la moglie (collega nella redazione di Quotidiano) Anna Rita Invidia.

Un malore improvviso ha colto nella notte il giornalista, ricordato come un “maestro” da quanti hanno avuto la fortuna di apprezzarne le doti umane e professionali. Messaggi di cordoglio arrivano da più parti, non soltanto dal mondo dell’informazione, ma anche dalla politica e dalla società civile. Moro viene ricordato anche per il suo impegno, in prima linea, negli anni feroci della sacra corona unita nel Salento.

“Un vuoto immenso”

Dalla redazione di Quotidiano il dolore dei colleghi: «Il vuoto che lascia è immenso, come il dolore che proviamo noi tutti di Quotidiano. E, con noi, gli amici e i lettori che lo hanno conosciuto, apprezzato e amato per quel suo modo unico e irripetibile di guardare alle cose del mondo. E di raccontarle».
«Un giornalista di razza, un amico diretto, corretto, leale, allergico al politicamente corretto, mancherà – scrive il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia Piero Ricci –  non solo ai colleghi di Quotidiano ma al giornalismo pugliese come esempio di indipendenza e rispetto nei confronti dei lettori».
“Un brusco risveglio per tanti”
«Questa mattina, un risveglio davvero brutto. Il Salento, la nostra Galatone perde un giornalista serio, scrupoloso, attento, curioso. Perdo un amico vero, lunedì l’ultima telefonata per scambiare alcune battute sull’evolversi dell’emergenza e sempre pronto ad incoraggiarmi nel lavoro per la mia Città. Non ci sono parole», ha scritto su Facebook il sindaco di Galatone, Flavio Filoni.
«La giornata è iniziata con quei colpi bassi che ti lasciano senza fiato. Il giornalismo salentino – fa sapere il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini – perde una personalità riconosciuta e stimata, difensore appassionato di un mestiere che le insidie della modernità mettono in difficoltà».

“Quel corrispondente da Galatone…”

Renato Moro, premiato a Figilo 2019, tra Adelmo Gaetani e Attilio Caroli
Alla sua famiglia e ai colleghi di Quotidiano si unisce con immenso profondo cordoglio la redazione di Piazzasalento. Il direttore Fernando D’Aprile lo ebbe tra gli aspiranti corrispondenti delle prime covate di Quotidiano: “Se qualcuno mi avesse chiesto quanti anni avesse Renato, io non avrei risposto: non lo so. Sono rimasto inchiodato a quegli occhi apparentemente sfuggenti delle prime volte, a quella timidezza declinata poi in gentilezza d’animo, a  quell’incedere fintamente trasandato di uno a cui non sfuggiva nessun particolare nella situazione data. Acuti e curiosi quegli “occhi ricci”, portati naturalmente al sorriso. In quella galleria di personaggi, noi inclusi ovviamente, frequentata per trent’anni e oltre. Il tempo lo trovavamo sempre. Non questa volta”.