Impianto fognario ultimato e chiuso, appello da Porto Cesareo alla Presidente von der Leyen per lo sblocco dell’opera.

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Porto Cesareo – A pochi giorni dal pronunciamento unanime del Consiglio comunale affinché si realizzi una adeguata azione di sensibilizzazione sul problema, da Porto Cesareo oggi è partita una lettera – appello ai vertici della Unione europea: “Abbiamo la rete fognaria finalmente completata per una parte del paese ma ad oggi non è ancora entrata in funzione”.

Prima intestataria della missiva è la presidente della Commissione ue, Ursula von der Leyen. La riceveranno anche gli europarlamentari pugliesi,  il presidente del Consiglio dei ministri italiano, il ministro della Transizione ecologica, i parlamentari italiani eletti in Puglia, e via via tutti i consiglieri regionali, quelli provinciali, l’Union 3, il prefetto di Lecce, il commissario unico straordinario nominato proprio per la realizzazione dell’impianto fognario al centro di due procedure d’infrazione, fino ai Sindaci.

“Immediata attivazione della rete fognaria”

I firmatari della nota che ripercorre per sommi capi la vicenda al centro di una imbarazzante stasi, terre, sono il Sindaco Silvia Tarantino e l’assessore all’Urbanistica Eugenio Sambati. “L’immediata attivazione della rete fognaria (in grado di soddisfare intanto le esigenze 700 utenze, ndr) è una questione di vitale importanza – scrivono i due amministratori comunali – per la nostra comunità e per il nostro territorio, luogo turistico di eccellenza”.

Richiamato infine il deliberato del Consiglio comunale, si chiede la condivisione della richiesta di intervento, con sul tavolo una autorizzazione provvisoria che consenta l’attivazione della rete ultimata come del depuratore collaudato da un anno e ancora chiuso.

Il braccio di ferro con Nardò

Come si ricorderà, l’impianto cesarino è collegato al depuratore di Nardò e di conseguenza alo scarico neretino in mare, in località Torre Inserraglio. Scarico che gli amministratori neretino vorrebbero del tutto eliminare, con un braccio di ferro in atto col Ministero competente.