Impianti sportivi abbandonati a Presicce: il recupero arriva dalla “start up” vincente di una giovane imprenditrice

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Presicce-Acquarica – Un’idea imprenditoriale che si coniuga con la valorizzazione del territorio ed il recupero di una struttura da anni in abbandono: è quella portata avanti dalla giovane Lucia Ponzo, di Presicce, artefice della start up “Eleven”, un’idea innovativa che unisce sport e benessere, turismo e accoglienza.

Porta la sua firma il progetto di recupero degli impianti sportivi di via Salvemini, da anni inattivi ed a breve destinati ad accogliere atleti da ogni angolo del pianeta.

La nuova struttura

«La struttura che ne verrà -afferma la 29enne (di recente inserita dal magazine StartupItalia, tra le “1000 donne più influenti in Italia”) – non sarà un centro sportivo solo per l’utenza locale, come si è sempre fatto. Ci occupiamo di turismo sportivo internazionale, accoglieremo gruppi sportivi provenienti dall’estero: offriremo agli atleti e ai genitori che li accompagnano un’esperienza turistica e culturale italiana e un’esperienza sportiva di caratura europea. Chi viene ha già tutto organizzato, dall’arrivo alla partenza. Saranno dei tour completi, che vanno dai 10 ai 20 giorni».

L’idea è ambiziosa e, quanto pare, le premesse sono più che buone tanto che, prima ancora che il centro sia aperto, vi sono già contatti con atleti che arriveranno pure dall’Australia e dalla Nuova Zelanda. «Ho già chiuso i contratti fino al 2024. Qui – fa sapere la Ponzo – gli ospiti avranno solo il meglio per avere un servizio sportivo di alte prestazioni, nello staff tecnico diretto dal direttore sportivo Nicoletta Sergiano, allenatrice con patentino Uefa di primo livello, avremo solo professionisti di alto grado».

Gli obiettivi

Il suo quartier generale è presso villa Eleven, alle porte del paese. La giovane imprenditrice ha vinto la borsa di studio di un dottorato alla “Luiss Guido Carli” di Roma, porta avanti la sua start up, pianifica le attività sportive con i giovani atleti australiani e monitora i lavori di rifacimento dei vecchi impianti sportivi del paese.

Il suo obiettivo è quello di sviluppare la sua idea imprenditoriale sino a “riuscire a mandare i nostri piccoli atleti, gratuitamente, per un’esperienza analoga in Australia, per creare un interscambio culturale e sociale molto importante”.

«Sono riuscita a realizzare un “progetto di finanza” nel Comune di Presicce, ho curato personalmente ogni documento, dal progetto di fattibilità al “business plan”, dal Piano economico finanziario a tutta la documentazione richiesta dalla gara per la concessione dei lavori e della gestione degli impianti sportivi. Penso che nelle piccole comunità – conclude – non ci sia coscienza di tutto ciò che la Regione mette a disposizione per gli under 35 che vogliono fare impresa ed è fondamentale, invece, avere un supporto».