Presentazione dossier immigrazione - GallipoliGALLIPOLISono in tutto 1434 gli stranieri residenti nei comuni facenti parte dell’Ambito sociale di zona di Gallipoli. Il dato emerge dal dossier immigrazione “Il diritto di scegliere il posto in cui vivere”, a cura dell’Ambito territoriale di Gallipoli e del Centro servizi volontariato Salento, presentato lo scorso 20 aprile presso la biblioteca Sant’Angelo, a Gallipoli. Il dossier, scaricabile gratuitamente dal sito dell’Ambito, è suddiviso in tre parti nelle quali si cerca di analizzare il fenomeno attraverso i numeri, la giurisprudenza e le testimonianze dirette di alcuni migranti. Non mancano degli spunti di riflessione sul fenomeno migratorio, sui limiti dei modelli di accoglienza, sulle lacune dell’informazione e su cosa puntare per affrontare il problema non come un’emergenza. Importante punto di osservazione è dato dallo Sportello Immigrazione di Ambito che, dislocato nelle tre sedi, una presso il Comune di Alezio, una presso la Parrocchia Sant’Antonio di Gallipoli e una presso il Comune di Taviano, permette di capire e venire incontro a tutte le esigenze degli stranieri grazie ai numerosi servizi che offre. Le presenze straniere (attenzione a non credere che siano tutti rifugiati, ma anzi, molte riguardano cittadini comunitari e non, provenienti da più disparati posti, da Cuba o Brasile così come dalla Cina) sono così ripartite: Gallipoli 317; Alezio 98; Alliste 130; Melissano 93; Racale 219; Sannicola 131; Taviano 346; Tuglie 100. I numeri, relativi al periodo maggio – giugno 2016, includono i minorenni; difficile stabilire le presenze irregolari o regolari non residenti. In nessun comune sono presenti strutture di prima o seconda accoglienza, anche se a Gallipoli è presente il progetto “Ciao” della Caritas (nella parrocchia di Sant’Antonio), per un totale di 18 beneficiari, finanziato con i fondi dell’8 per mille le cui prime accoglienze sono previste per il periodo estivo del 2017; ad Alliste e Taviano sono presenti delle Comunità educativa residenziale che ospita anche minori stranieri con accompagnati e minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo. L’incontro si è aperto con il saluto del sindaco di Gallipoli, presidente anche dell’Ambito, poi di don Salvatore Leopizzi, referente di Pax Christi e parroco della parrocchia di Sant’Antonio da Padova, ed è proseguito con gli interventi di alcuni dei curatori del dossier, dei responsabili dello Sportello e dei docenti universitari. L’evento era formativo per gli avvocati.  

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