Il turismo del mare cerca nuove rotte: “tavolo di coordinamento” nel Capo di Leuca

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Capo di Leuca – Tra le incertezze legate al turismo e alla stagione estiva ci sono quelle che interessano il comparto marittimo e che determinano l’economia in alcuni territori, come quello del Capo di Leuca. Ancora non si sa se e quando sarà possibile ripartire con la piena fruizione del mare e dunque con le escursioni in barca, ma nei giorni scorsi alcune attività del settore si sono confrontate, a livello locale, intorno un primo tavolo di coordinamento.
«È necessario tracciare nuove rotte per le nostre attività e comprendere quanto difficoltoso potrà essere per tutti noi il cambiamento che ci aspetta», afferma Isacco Margarito (di Leuca) presidente di Confmare (sindacato provinciale degli imprenditori del comparto marittimo, nautico e del diporto).
Il progetto #maydayCovid19
«Servono linee guida e regole certe per la ripartenza che purtroppo – continua Margarito – non è prevista per il noleggio e la locazione dei natanti mentre, ad oggi, è consentito il trasporto passeggeri con imbarcazioni che possono ospitare più di 12 persone è già possibile fare un’analisi sui possibili e quasi certi risvolti economici negativi con cui la nostra categoria dovrà fare i conti del prossimo futuro».
Per offrire aiuto concreto alle aziende e per fronteggiare l’emergenza Coronavirus è  operativo un ufficio virtuale di Confmare nato dal progetto #maydayCovid19. «Si tratta di uno spazio dedicato alla consultazione e alla condivisione di contenuti dedicati agli operatori del nostro settore precisa il presidente – coloro che sono interessati possono interfacciarsi per confrontarsi su problematiche inerenti linee guida da osservare al momento della ripartenza, creando una rete tra tutte le parti interessate comprese le istituzioni».