Il Sindaco blocca la musica nei locali a mezzanotte e a Casarano la “movida” protesta

8598
Casarano – La movida casaranese torna ad alzare la voce dopo l’ordinanza (di maggio) con la quale il sindaco Gianni Stefàno pone nuovi limiti alla diffusione della musica nei locali pubblici: non si potrà andare oltre la mezzanotte (lo scorso anno il limite era l’una) e per ogni spettacolo dovrà esserci l’apposita autorizzazione.
Già ad inizio di giugno quattro locali del centro (Ffound (nella foto d’archivio), Shakespeare pub, Mood cafè  e Core Cafè) avevano invocato un “patto sociale” per poter lavorare nel rispetto delle regole dopo aver subito alcuni controlli anti assembramento.

La petizione

Il problema segnalato da alcuni residenti è proprio quello dell’elevata concentrazione di avventori all’interno e nei pressi dei locali in questione che, tra l’altro, distano pochi metri l’uno dall’altro. I gestori ora propongono una raccolta di firme per chiedere che l’ordinanza sindacale venga rivista, lamentando l’impossibilità di poter procedere con la loro programmazione.
«Ricapitolando: chiusi per tre mesi, riaprendo siamo stati oggetto di controlli che neanche delinquenti dichiarati ricevono, attività limitata per oltre il 60% delle nostre entrate. Se non fosse tragica, per l’esistenza stessa delle nostre attività, la situazione surreale, sarebbe quanto meno comica», scrivono sui loro canali social i gestori dei locali in questione parlando di “rischio chiusura” per le loro attività poste in una condizione “a dir poco drammatica”. «Qualcuno di noi – fanno sapere – sta maturando la decisione di spostare l’attività in altri comuni, meno ottusi e più consapevoli, ma la maggior parte resisterà e combatterà».
I gestori dei locali rivendicano l’importanza del “ruolo sociale ed economico svolto dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande dislocate nel territorio comunale, per la  valorizzazione turistica del territorio, ma anche perché offrendo piccoli intrattenimenti musicali e altre iniziative complementari di animazione, danno la possibilità a residenti e turisti di divertirsi all’interno dei confini comunali, sottraendoli al grave rischio di incidenti stradali a cui si esporrebbero qualora fossero costretti a raggiungere altri luoghi di svago e divertimento”.