Il Risorgimento salentino nel libro di Salvatore Coppola: la presentazione a Patù

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Salvatore Coppola

Patù – L’Unità d’Italia vista dal Salento è il tema al centro del libro dello storico Salvatore Coppola dal titolo “Noi speravamo”, che sarà presentato presso Palazzo Romano a Patù venerdì 17 luglio, alle ore 19.

Ad aprire l’incontro i saluti del Sindaco Gabriele Abaterusso e di Luigi Ratano, presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Lecce. Dialoga con l’autore il filosofo Mario Carparelli, rappresentante del Presidio del Libro del Capo di Leuca e dell’associazione Salentosophia. Le conclusioni sono affidate a Mario Spedicato, docente dell’Università del Salento.

I protagonisti del Risorgimento salentino

Da Liborio e Giuseppe Romano a Giuseppe Libertini, da Giuseppe Pisanelli a Bonaventura Mazzarella, fino a Oronzio De Donno, in “Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)”, uscito quest’anno per Grafiche Giorgiani, Salvatore Coppola ripercorre la strada che portò all’Unità d’Italia osservandola attraverso il percorso biografico e politico di illustri personaggi del Risorgimento salentino.

Storico di lungo corso, Coppola ha insegnato Storia e Filosofia nei licei di Maglie e Madrid, e ha condotto ricerche sulla storia del movimento sindacale e politico nel Salento.

La presentazione a Palazzo Romano è organizzata dal Comune di Patù, dall’associazione Salentosophia e dal Presidio del Libro del Capo di Leuca, con il patrocinio del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Lecce. L’evento è promosso dalla Regione Puglia, in collaborazione con l’associazione Presìdi del Libro.