Maglie – “Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo”: è un passo dell’ultima, straziante lettera scritta il 5 maggio da Aldo Moro alla moglie Eleonora. Del Moro “padre, politico, credente” parlerà la figlia Agnese in un incontro in programma venerdì 1 marzo nell’Aula magna dell’Istituto “Cezzi De Castro-Moro” (in via Montegrappa), a partire dalle 18,30.

L’appuntamento è organizzato dalla parrocchia Presentazione del Signore (conosciuta come Chiesa grande o di San Nicola), insieme alle altre due parrocchie magliesi, Sacro Cuore e Immacolata. L’iniziativa s’inserisce nel ciclo di incontri di formazione socio-politica sollecitati dalla Chiesa e proposti dall’Azione cattolica diocesana (Ac).

L’attualità di Moro. Giovanni Casatello, presidente parrocchiale dell’Ac, invita tutti i cittadini a partecipare per “poter fare tesoro di un racconto e di una esperienza diretta, di parole che ancora possono avere e hanno una forte attualità per vivere il nostro oggi politico, sociale, etico”.

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Altra iniziativa per Moro lunedì 4 marzo: in questa data, dello statista ucciso dalle Brigate rosse si parlerà presso la sua casa natale in via Caduti di via Fani, alle 17,30. Si potranno vedere e ascoltare “Testimonianze della visita di Stato del presidente Sandro Pertini per Aldo Moro il 4 marzo del 1980”. L’iniziativa è promossa dall’Osservatorio istituzionale per la libertà e la giustizia sociale “Sandro e Carla Pertini”, dal Comune di Maglie e dall’Unitre, con il patrocinio di Regione, Provincia di Lecce, Unisalento, Dipartimento di scienze giuridiche. Dopo il saluto del Sindaco Ernesto Toma, previsti gli interventi del senatore Giorgio de Giuseppe e del professor Enrico Cuccodoro.

Il ricordo della città. Aldo Moro fu rapito dalle Brigate rosse il 16 marzo del 1978 e ucciso il 9 maggio. Sono date ben impresse nella memoria degli italiani. Per ricordare lo statista che ha trascorso i primi anni di vita a Maglie, la città gli ha dedicato un monumento, la piazza centrale e una scuola. Inoltre, ne custodisce la casa natale, sede dell’Unitre, meta obbligata di tanti turisti; e la zona di piazza Caduti di via Fani, chiusa al traffico e molto frequentata, sarà oggetto prossimamente di un progetto di riqualificazione urbana. Ogni anno, poi, un istituto scolastico approfondisce uno dei temi cari a Moro e i risultati del lavoro vengono presentati il 9 maggio.

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