Il “Premio Battisti” pronto per le mani di Ruggeri

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Mogol e Franco Simone
Mogol e Franco Simone

Nardò. Una delle firme più importanti della canzone d’autore italiana, Enrico Ruggeri; un’orchestra di trenta elementi, l’Orchestra Terra d’Otranto, direttamente dal Premio Regia Televisiva 2015 di RaiUno, diretta dal maestro Antonio Palazzo, e una icona della musica pop italiana come Stefano D’Orazio, per decenni batterista dei Pooh, nel parterre di ospiti d’eccezione che il prossimo 4 settembre, con inizio alle 20,30, saliranno sul palco dell’edizione 2015 del “Premio Battisti per il Sociale” a Nardò. Dopo lo strepitoso successo dell’ultima edizione, che ha visto l’arrivo a Nardò di Giulio Rapetti Mogol, autentica leggenda vivente della musica italiana e autore dei testi di indimenticabili canzoni di Lucio Battisti, la diciassettesima edizione del Premio Battisti, che dal 1999 omaggia a Nardò la memoria di Lucio Battisti, che agli inizi degli anni ’70, nella villa a Torre Squillace di proprietà di Mogol, scrisse capolavori come “La canzone del sole” (come ha confermato lo scorso anno lo stesso Mogol), avrà una nuova location, l’area mercatale della zona 167, e una serie di ospiti d’eccezione: tutto, come sempre, sotto la direzione organizzativa del presidente dell’Associazione musicale “Lucio Battisti”, Maurizio Leuzzi, con la direzione artistica di Tommaso Zuccaro.

A condurre la serata saranno l’attore Raffaello Balzo (Cento vetrine) e Mariagrazia Leuzzi. Anche quest’anno, in apertura di concerto, i versi di alcune canzoni di Battisti-Mogol recitati dall’attore Ivan Raganato. Ci sarà la leccese Marianè, reduce dal successo di “The Voice of Italy 2015”; poi gli Audio 2, il duo napoletano, autore di canzoni per Mina, e conosciuto anche per l’utilizzo di timbriche e sonorità che rimandano a Lucio Battisti. Per continuare con Stefano D’Orazio: con lui, il Premio vivrà una sorta di anteprima, la sera del 3 settembre, quando il musicista presenterà il libro “Confesso che ho stonato”. Ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Pino Daniele, con il fratello Nello che eseguirà alcuni tra i suoi più celebri brani. Il clou della serata sarà l’esibizione di Enrico Ruggeri, che riceverà il “Battisti”, una maiolica realizzata dall’arista neritino Marcello Malandugno.