Il podismo in Italia dopo il Covid riparte da Gagliano del Capo: domenica il Trofeo Ciolo

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Gagliano del Capo – La ripresa dell’attività podistica nazionale dopo lo stop per l’emergenza Coronavirus passa da Gagliano del Capo: qui, domenica 28 giugno, è in programma la nona edizione del Trofeo Ciolo.

Un’edizione storica per la sua importanza, perché si tratta appunto della prima gara di corsa in montagna organizzata in Italia dopo il Covid. Il percorso, non a caso, è stato progettato per garantire il pieno rispetto delle norme di sicurezza, con partenze e arrivi scaglionati allo scopo di evitare assembramenti.

Di corsa fra rocce e vegetazione

Organizzato dall’Atletica Capo di Leuca presieduta dall’ugentino Gianluca Scarcia, il Trofeo Ciolo è indetto dalla Fidal e patrocinato dai Comuni di Castrignano del Capo e Ugento. “Ringraziamo il progetto Running della Fidal capitanato dal segretario Pagliara e dal consigliere federale per la realizzazione di questo importante evento sportivo”, dichiara Scarcia.

La gara a cronometro si snoda su un tracciato di 4,5 chilometri su sentieri di collina fra rocce e vegetazione. Si parte alle ore 17 dal ponte Ciolo, con arrivo nei pressi del Municipio. La competizione è valevole come prima tappa del circuito Salento Gold – Tappa Special e sarà indicativa per la selezione ai prossimi campionati italiani per regioni Cadetti, in programma il 22 agosto a Susa.

Negli ultimi anni, il Trofeo Ciolo ha ospitato manifestazioni internazionali come la WMRA Youth Cup del 2017 e i Mondiali master di corsa in montagna del 2019.