Il parco di Gallipoli affidato per quest’anno a Legambiente. Obiettivi e compiti: dalla tutela dell’habitat e delle specie ai parcheggi e servizi

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Gallipoli – Realizzazione della Carta aggiornata degli Habitat sia nell’area del parco che nelle aree contigue; individuazione con criteri ecocompatibili delle aree adibite a parcheggio temporaneo al servizio delle attività turistico-ricreative costiere; costante monitoraggio dell’uso di queste aree: sono  queste alcune delle attività che Legambiente onlus col circolo di Gallipoli sarà tenuta ad espletare nell’ambito dell’incarico di prestazioni di servizi per l’anno in corso in base all’affidamento diretto deciso dall’Amministrazione comunale. Oggetto: il parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta pizzo.

Nella determinazione di qualche giorno fa figurano anche a carico della Onlus il monitoraggio e coordinamento delle operazioni di pulizia e gestione delle spiagge libere, alla gestione della poseidonia spiaggiata e delle aree umide nel bacino del canale dei Samari. Infine l’associazione ambientalista si dovrà occupare dello stato di salute di alcune specie animali rappresentative del parco e della “funzionalità dei sistemi ecologici che ne garantiscono la sopravvivenza”.

L’importo dell’affidamento a Legambiente comporto per il Comune una spesa di 20mila euro, con 5mila euro alla consegna della Carta degli Habitat ed il resto a conclusione delle attività. Nell’atto amministrativo firmato dalla dirigente Luisella Guerrieri, si precisa la gestione delle attività prima richiamate dovrà essere condivisa con l’Ufficio del parco e svolgersi, su richiesta dello stesso Ufficio, anche nella effettuazione di sopralluoghi, rilascio di pareri, redazione di relazioni specifiche, report e partecipazione a richiesta a incontri, conferenze, seminari. Gli obiettivi dell’iniziativa sono salvaguardia, promozione, divulgazione e valorizzazione del parco.

Si stabilisce infine che per consentire la gestione delle attività descritte, si dovrà formulare un cronoprogramma alla base del quale dovrà esserci la Carta aggiornata degli Habitat che va quindi elaborata per prima ed entro il 15 giugno prossimo. Con Legambiente collaborerà il circolo di Gallipoli “Antonio Cederna” “in continuità – si legge nella determinazione – con il proficuo rapporto di collaborazione instaurato in questi anni con il Comune di Gallipoli”.