Maglie – L’arte dei nostri giorni, le parole e le conoscenze degli alimenti di un tempo faranno tappa a Maglie oggi, domenica 12 maggio alle 18, ne L’Alca – Museo e biblioteca comunali dove avrà luogo la manifestazione “Le parole del cibo, le suggestioni dell’arte”.

La rassegna, ideata e diretta dal critico d’arte barese Lia De Venere, propone un viaggio dalla letteratura all’arte seguendo il fil rouge del cibo: cosa è cambiato nel tempo in fatto di alimentazione, quali sono i cibi che si usavano e come si preparavano sono solo alcuni degli interrogativi che accompagneranno gli spettatori durante la serata.

L’evento sarà introdotto dai saluti del Sindaco Ernesto Toma e dell’assessore alla Cultura, Deborah Fusetti, mentre a rappresentare il Consiglio regionale della Puglia, sarà il consigliere Mario Pendinelli di Scorrano che donerà alla biblioteca con alcune pubblicazioni sulle tematiche del progetto.

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Gli ospiti  Tra gli ospiti dell’appuntamento il brindisino Giuseppe Ciracì, artista cresciuto tra la Puglia e Milano dove ha sviluppato le ricerche nell’ambito della pittura figurativa. Durante la rassegna Ciracì presenterà degli elaborati personali basati sulla rilettura di quattro capolavori della storia della pittura occidentale tra Medioevo e Ottocento: un affresco attribuito a Giotto, la Cena in Emmaus di Caravaggio, la Colazione sull’erba di Manet e I mangiatori di patate di Van Gogh. Partendo da queste opere, l’artista brindisino realizzerà assemblaggi di immagini e parole, originati dalla riflessione sulle modalità di approccio alla consumazione del cibo.

Seguirà la conversazione tra il direttore de L’Alca, Assunta Orlando e il divulgatore storico Giorgio Franchetti, romano, autore de “A tavola con gli antichi romani. Storia, aneddoti e tante ricette per scoprire come mangiavano i nostri antenati culturali”, pubblicato da Edizioni Efesto. Dalle rotte del cibo nel Mediterraneo fino alle tradizioni culinarie di Pompei passando da una serie di domande: come mangiavano gli antichi romani? Quanto spendevano per mangiare fuori casa? Esistevano già le diete? E i sommeliers?

Con le risposte l’autore avvierà un viaggio a ritroso nel tempo per confrontarsi con le tradizioni degli antichi romani e scoprire similitudini, differenze e curiosità. La presentazione si concluderà con la degustazione di alcune pietanze realizzate dall’archeo-cuoca Cristina Conte, mentre a moderare l’incontro sarà la giornalista barese Annamaria Minunno.

Pierfrancesco Albanese

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