Il mare minacciato dei maestri Pacciolla e Scarpina vince il 79° Carnevale di Gallipoli. La classifica dei gruppi e la polemica finale

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Gallipoli – L’hanno spuntata i carri e i gruppi mascherati a tema ambientalista al 79° Carnevale di Gallipoli conclusosi questa sera. Con qualche strascico polemico a proposito della classifica finale, anche questo come nella migliore tradizione che quest’anno ha ripreso e rilanciato le grandi e impegnative costruzioni di cartapesta.

Per i carri allegorici questa la classifica finale: al primo posto i “Siamo noi Group” del team Pacciolla e Scarpina con “Mare d’amare”; al secondo posto i fratelli Coppola con “Regalo mio più grande”; al terzo il team Carnival con “Purginella”; al quarto posto gli animatori del comitato festa Santa Cristina con “Gigante” e al quinto il gruppo del maestro Franco Monterosso con “Madre natura”.

Grande fantasia tra i gruppi mascherati

Queste le posizioni in classifica invece dei dieci gruppi in concorso: Rione Ora di Melissano con “Senza parole: talenti diversi per grandi capolavori”, terzo posto con 222 punti su 250; al sesto posto la parrocchia Sacro Cuore di Gallipoli con l’elisir d’amore con 218 punti; al settimo l’associazione Nova vita – Elena Fattizzo di Casarano con “Per non passare inosservati” (217 punti); al decimo posto Gruppo Spiriti Liberi di Melissano con “Serata parigina… Omaggio alla Donna” (209 punti).

Primo gruppo classificato  con 235 punti “Il Nascondiglio 2.0” di Gallipoli con  “Immaginosity Atelier delle arti; la parrocchia S. Gabriele dell’Addolorata di  Gallipoli è arrivata nona con “L’ombelico del mondo” e 210 punti; la parrocchia S. Gerardo di Gallipoli “Coco: el mundo es mi familia” si è classificata quinta con 219 punti; la Fidas Gallipoli con “Aspettando il nuovo Trasfusionale… corretti stili di vita” ha occupato l’ottavo posto con 2100 voti; la Fidas di Melissano con “Chi trova un donatore trova un tesoro” ha raccolto 221 punti e raggiunto il quarto posto; il Rione Campo di fiori di Melissano si è classificato secondo con “Mare da amare” (232 punti).

Omaggio a Greta

Apprezzamenti infine anche per i due Titoru, quello de “Li vagnuni te sciaroccu”  e quello dell’oratorio di San Lazzaro – Anspi, come per i piccoli carri fuori concorso, guidati da gruppo “Makers Young school” che hanno richiamato il tema della difesa della natura e della donna simbolo Greta Thumberg .