Il mare e le sue storie: con Caroli Hotels, a Gallipoli la sesta edizione del Gozzo international festival

415

Gallipoli – Sesta edizione del Gozzo international festival in programma a Gallipoli da giovedì 8 a domenica 11 ottobre. Attraverso il Gozzo, ovvero la barca da pesca per eccellenza che affonda le proprie radici nelle origini stesse della navigazione, la quattro-giorni promossa da Caroli Hotels intende celebrare le culture dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo con una serie di incontri a tema.

Questa edizione del Gozzo international Festival ospiterà “Progetto Mediterranea”: saranno presenti Simone Perotti (in collegamento), lo scrittore-marinaio ideatore e co-fondatore con Francesca Piro della spedizione nautica, culturale, scientifica e sociale in navigazione nel Mediterraneo dal 2013, che ha concluso la sua prima fase lo scorso ottobre a Genova, dopo aver percorso quasi 20mila miglia, compiendo l’intero giro del Mediterraneo, dalla costa adriatica italiana e greca a quella del mar di Levante e del mar Nero, da quella dell’Atlantico portoghese alla costa del Maghreb per tornare poi in Italia fino a Genova.

Progetto Mediterranea, in attesa di intraprendere la seconda fase della spedizione, che vedrà l’imbarcazione Mediterranea – un ketch armato a cutter di 60 piedi, vettore della spedizione – concentrata principalmente nel Mediterraneo centrale, nel maggio di quest’anno ha lanciato e promosso l’iniziativa “Una bandiera per il Mediterraneo”, ispirata dalle idee e dagli incontri condotti da Perotti e dai Mediterranei nel corso dei primi anni della spedizione. L’associazione racconta, con i suoi protagonisti, il Mediterraneo quale centro del mondo, della civiltà, della lingua, della cultura, dell’arte, delle etnie e del pensiero.

Ci sarà poi il Palio Remiero, Taranto-Gallipoli con due equipaggi a bordo di Gozzi con armo e voga classica si sfideranno davanti al Seno del Canneto ad evocare lo sbarco delle merci in porto. I volontari dell’associazione gallipolina “Paolo Pinto” racconteranno, inoltre, il proprio contributo fornito per la tutela dell’ambiente con l’operazione “Fondali puliti” e molte altre iniziative sul territorio. E poi mostre fotografiche, il cantiere dei “Maestri d’ascia” ed esibizioni di arte marinaresca nell’ambito della “Vita di porto”. Veleggiate e regate caratterizzeranno, invece, la “Vita di bordo” con una decina di equipaggi al via. Degustazioni di pietanze tipiche salentine e di pescato saranno, infine, al centro della “Cambusa del marinaio”.

Gli studenti degli Istituti Nautici d’Italia avranno l’occasione, partecipando alla manifestazione, di incontrare “Maestri d’ascia” provenienti da molte marine della penisola e aver degli scambi circa le tecniche tradizionali.