Il Liceo “Giannelli” si rimette in moto, ma la formazione non si è fermata neppure d’estate

Stagione estiva ricca di esperienze per gli studenti, dal Premio Barocco al Festival della Taranta

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Parabita – Prenderà il via lunedì 16 settembre il nuovo anno scolastico per tutti gli indirizzi (anche per quello socio-sanitario) del liceo “Giannelli” di Parabita. Unica eccezione quella delle classi terze del Professionale di Gallipoli che ritornano tra i banchi di scuola già domani, mercoledì 11.

Nel corso della stagione estiva, intanto, nuovi traguardi sono stati raggiunti dagli studenti dell’indirizzo musicale della sede di Casarano e dal coreutico di Parabita. Al di fuori delle aule scolastiche gli allievi hanno approfondito il mondo del lavoro potendo coltivare e soprattutto acquisire competenze utili e necessarie per la propria crescita personale e professionale. La maggior parte di loro ha optato per contesti lavorativi comunque attinenti all’indirizzo di studio seguito. C’è stato chi ha vissuto in prima persona le serate o i cartelloni estivi proposti dalle varie Amministrazioni comunali del territorio.

L’orchestra stabile alla prova della “Carmen”

Da rimarcare l’esordio registrato in primavera con la celeberrima “Carmen” di Georges Bizet, opera composta in quattro atti con l’orchestra stabile del liceo musicale del “Giannelli” diretta dal professore e concertatore Giacobbe Doria (di Manduria). Le due serate si sono svolte il 28 maggio presso il “Teatro Italia” di Gallipoli e il 2 giugno (in occasione della festa patronale) a Parabita.

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Studenti alle prese con varie esperienze formative

Nel pieno dell’estate diversi sono stati coloro che si sono cimentati in varie esperienze. Per i “concerti lirici” Matteo Monastero (di Presicce-Acquarica), per la “musica leggera” Simona Verardo (Presicce-Acquarica), Lidia Cuppone (Neviano) ed Ester Del Popolo (Miggiano). Con la “musica popolare” il trio di Casarano composto da Donato Vizzino, Mattia Stefàno e Desiree Giorgino. Per quella “sacra e operistica” Rocco Melileo (Taurisano) e Matteo Garrotto (San Cassiano). Ad essere coinvolti nei “concerti bandistici” Diego Bono (Aradeo), Samuele Cavallo (Matino), Piersilvio Visioli (Galatone), Giorgia Causo (Alliste), Irene Shirosi (Gallipoli), i due casaranesi Anastasia Sabato e Alberto Amato De Serpis e poi Eugenio Resta Corrado (Supersano), Pietro Gianfeda (Racale) e Daniele Chiave (Gagliano del Capo).

La collaborazione con l’ensamble “Terra del sole”

All’interno di questo contesto si è inserita anche la prestigiosa collaborazione con l’orchestra- ensemble “Terra del sole” diretta dal maestro Enrico Tricarico di Gallipoli. Questa esperienza ha permesso ai liceali Gabriele Vallo (Santa Maria di Leuca), Luca Fersino (Supersano), Samuele Porcino (Alezio), Gabriele Farina, Mattia Stefàno e Sara Leopizzi (gli ultimi tre di Casarano) di partecipare ad alcuni eventi di successo.

Dal premio Barocco al Festival della Taranta

Fitto il calendario degli appuntamenti. Dalla 50° edizione del “Premio Barocco” presso il “Teatro Italia” di Gallipoli (25 maggio), al “Gran galà musicale di mezza estate” presso il Grand hotel Costa Brada a Gallipoli (30 luglio). A seguire il 13° Concerto in masseria con omaggio alla musica italiana nella masseria “L’Astore” di Cutrofiano (28 luglio) e al meeting delle famiglie organizzato dalla diocesi di Nardò-Gallipoli presso l’Euroitalia di Casarano (15 giugno). Degni di nota i due incontri che si sono pure svolti a Magliano (frazione di Carmiano). Nello specifico la 14° edizione del Festival “Magliano ti amo” (22 luglio) e la rassegna musicale “Un’emozione dal Salento” (21 luglio). Non per ultimo, la quinta tappa del Festival itinerante della Notte della Taranta” che si è tenuta ad Ugento (7 agosto) per i 30 anni del gruppo musicale “Alla Bua” (di Casarano).

La soddisfazione del dirigente Cosimo Preite

«Il “Giannelli” si conferma ancora una volta il trampolino di lancio per il futuro. Nel corso dei tre mesi estivi, interessante si è rivelata pure la partecipazione alle diverse mostre d’arte e di artigianato artistico che si sono svolte sul territorio. Un’occasione fondamentale per gli studenti i quali hanno collaborato attivamente alla salvaguardia della tradizione artigianale salentina. Così come occorre precisare che nel corso della bella stagione anche gli allievi iscritti ad altri corsi di studio offerti dal nostro istituto, hanno preferito un impiego stagionale soprattutto a Gallipoli e nelle marine limitrofe», afferma il dirigente scolastico, Cosimo Preite.

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