Il lavoro e la festa

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TUGLIE. Un momento di ricordo, in cui il passato diventa una chiave di lettura non solo del presente, ma anche del futuro.

Con questa convinzione ritorna, per il terzo anno consecutivo, la “Festa degli emigranti”, ovvero “la nostra festa”, come recita il manifesto che presenta l’evento organizzato dall’associazione “Emigranti tugliesi”. Sabato 27 luglio, alle 20.30, nell’area prospicente al palazzo Ducale che sovrasta piazza Garibaldi, si incontrano emigranti, ex-emigranti e semplici cittadini per stare insieme in allegria, per risvegliare la memoria delle loro storie, per sognare un futuro migliore. È con questa finalità che l’associazione presieduta da Giuseppe Giorgino, molto attiva sul territorio cittadino, organizza questa festa che vuole essere anche un momento di condivisione e di riflessione.

Dopo i saluti del presidente, del sindaco Daniele Ria, del presidente della Provincia Antonio Gabellone e dell’assessore alle Relazioni internazionali della Provincia di Lecce Marcella Rucco, ospite della serata anche il senatore Claudio Micheloni, rappresentante della circoscrizione Estero-Europa.

A moderare l’incontro il giornalista Antonio Imperiale che, da dirigente scolastico, negli scorsi anni, si impegnò molto con gli studenti nella riscoperta e nello studio del fenomeno dell’emigrazione.

La serata, successivamente, sarà allietata dalla voce di Anna Gatto, mentre sarà possibile visitare anche la mostra fotografica messa a disposizione dal Comune di Specchia. Prevista anche la consegna di riconoscimenti ed attestati ad alcuni emigranti tugliesi di successo.