Nardò. Weekend di “rilievo” quello del 13 e 14 novembre scorsi per il Gruppo speleologico neretino, impegnato in due giornate dedicate all’esplorazione e, appunto, ai rilievi topografici dell’ipogeo del Chiostro di San Domenico. «Gli strumenti utilizzati per questa iniziativa – fanno sapere dal Gruppo presieduto da Vittorio Marras  – consentono la realizzazione di mappe in modalità 3d e 2d per un’accurata analisi del sito. Sono stati impegnati nella verifica geologi ed ingegneri e non è stato tralasciato nessun aspetto». I partecipanti hanno messo alla prova le competenze acquisite durante lezioni e corsi di aggiornamento che vengono organizzati ogni anno dalla Scuola speleologica neretina, nata nel ’72. Diversi gli argomenti trattati: tecnica esplorativa, topografia, geologia, carsismo, ecologia, biospeleologia, nozioni di soccorso e preistoria, oltre a lezioni nelle scuole.

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