Il grande coro della solidarietà per fermare il Coronavirus: al “Ferrari” di Casarano 100mila euro dal patron di Leo Shoes. Aziende pronte per le mascherine

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Casarano – Centomila euro in arrivo per tre nuovi posti di terapia intensiva presso l’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano: la donazione giunge da parte di Antonio Filograna Sergio, patron dell’azienda Leo Shoes che, dopo essersi già sentito in merito con il direttore generale della Asl leccese Rodoflo Rollo, ieri ha formalizzato tale proposta. L’obiettivo dichiarato è quello di far fronte alle “necessità di emergenza del nostro territorio” in relazione alla lotta al Coronavirus.

«Siamo tutti impegnati in uno sforzo corale e senza sosta per superare questa emergenza, ed è giusto che ognuno faccia la sua parte nella speranza di poter tornare a vivere le nostre vite. Mi corre l’obbligo – scrive l’imprenditore a Rollo – di rivolgere un fervido e commosso ringraziamento a tutti gli eroi civili che negli ospedali sono impegnati in prima linea per il lavoro straordinario al servizio della comunità».

UniSalento e aziende in prima fila

Una raccolta fondi a favore della Asl Lecce, per dare un contributo concreto nella lotta all’epidemia da Covid-19, parte dall’associazione culturale onlus “Coro Polifonico dell’Università del Salento”, su impulso del Rettore Fabio Pollice. L’invito a donare è rivolto a tutto il personale e agli studenti, ma anche ai cittadini: «Intendiamo così sostenere le strutture sanitarie territoriali, in un momento particolarmente difficile che vede medici e paramedici in prima linea. Mi occuperò personalmente di verificare, di concerto con la Asl, la destinazione migliore per i fondi raccolti» (le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sull’IBAN IT58M0306909606100000168456, intestato all’Associazione Culturale Coro Polifonico Università del Salento, con causale: Per ASL LE Emergenza Covid-19).

Nei prossimi giorni, intanto, circa 10.000 mascherine, lavabili e riutilizzabili, saranno distribuite gratuitamente a medici e infermieri degli ospedali di Lecce, Casarano, Copertino, Galatina, Gallipoli, Scorrano e Tricase: si tratta di una iniziativa dell’azienda “Sps Manifatture” (con sede a Collepasso) delle sorelle Sabrina e Pamela Seclì.

Tremila mascherine a Matino

A Matino l’imprenditore tessile, Tommaso Stefanelli, ha deciso di convertire temporaneamente una parte della produzione della sua azienda (la Artigian Lab srl) per dedicarla alla realizzazione di mascherine in cotone per distribuirne circa 3.000 in paese.
I manufatti potranno essere utilizzati per gli spostamenti urgenti e necessari, secondo le attuali disposizioni governative messe in atto per contrastare la diffusione del Coronavirus, e in attesa delle forniture delle mascherine certificate. «Un commerciante del posto, appena saputo della nostra iniziativa, ha voluto contribuire donandoci 100 metri di elastico da impiegare nella produzione, è un piccolo gesto che mi ha colpito molto«, afferma l’imprenditore. Non appena pronte, le mascherine saranno affidate al centro di Protezione Civile di via Bolzano che ogni giorno riceve numerose richieste.

La Car Protezione civile di Sannicola-Galatone, infine, comunica ai tutti cittadini di essere in possesso del materiale per produrre le mascherine, chiedendo la collaborazione volontaria di persone per la produzione delle stesse (chi è interessato può contattare i numeri 327/5673174; 351/9973422; 349/1810453). «Le mascherine realizzate dovranno essere consegnate presso il Comune di Sannicola che provvederà a distribuirle ai cittadini stessi», fanno sapere i volontari.