Pino Arlacchi

Taviano – Doppio appuntamento nel Salento per lo scrittore e giornalista Pino Arlacchi, già ex vicepresidente della Commissione bicamerale sulla mafia e vicesegretario dell’Onu: venerdì 22 marzo l’autore sarà ad Arnesano e Taviano per presentare il suo ultimo libro “I padroni della finanza mondiale. Lo strapotere che ci minaccia e i contromovimenti che lo combattono” (edito da Chiarelettere).

Gli incontri. Ad Arnesano Arlacchi sarà ospite presso il Palazzo marchesale, alle ore 17,30: introduce Cosimo Valzano, presidente della Fondazione Città del Libro, mentre a dialogare con l’autore sarà Paolo Maci. A Taviano l’appuntamento è invece alle 19 a Palazzo marchesale (in piazza del Popolo), nell’ambito del Progetto “Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva”: dopo i saluti del Sindaco Giuseppe Tanisi, dialogherà con Arlacchi il presidente della Corte d’appello di Lecce Roberto Tanisi; modera Carlo Longo.

L’autore. Pino Arlacchi ha dedicato la sua vita alla lotta per la giustizia ed è autore di libri tradotti in molte lingue. Grande amico dei giudici Falcone e Borsellino, è stato presidente della Fondazione Falcone e dell’associazione mondiale per lo studio della criminalità organizzata. Come consigliere del Ministro dell’interno, nel 1991 è stato l’ideatore della Dia (Direzione investigativa antimafia), concepita mentre Giovanni Falcone dava vita alla Procura nazionale antimafia. Negli anni ’90 Arlacchi è stato vice presidente della Commissione bicamerale sulla mafia, per poi assumere l’incarico, su invito di Kofi Annan, di vicesegretario generale dell’Onu e direttore esecutivo dell’Agenzia antidroga e anticrimine delle Nazioni unite, restando in carica fino al 2002. Durante il suo mandato all’Onu, ha proposto e fatto approvare la strategia globale “Un mondo libero dalla droga”, sulla riduzione dell’uso degli stupefacenti. Il suo impegno contro il malaffare gli ha procurato, nel tempo, diverse minacce e intimidazioni.

Pubblicità

Commenta la notizia!