Il “Ferrari” di Casarano raddoppia i posti in Rianimazione e sblocca i lavori per la quarta torre

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Casarano – L’ospedale “Ferrari” di Casarano raddoppia i posti di Terapia intensiva e vede sbloccarsi i lavori per la quarta torre. La recente delibera della Giunta regionale (n. 1079 del 9 luglio) ha disposto il “Potenziamento della rete ospedaliera (ai sensi dell’art. 2 del Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 e del Decreto ministeriale n.70/2015) modificando e integrando il Regolamento regionale n. 23/2019.

«L’ultimo mese è stato denso di attività diplomatica, ed un buon lavoro di coordinamento con la nuova segreteria provinciale del Partito ha portato i primi frutti. Martedì scorso c’è stato l’atto finale presso la sede della direzione generale Asl a Lecce, alla presenza del direttore generale Rodolfo Rollo, con il quale sono state discusse alcune questioni per noi “sempre in agenda”», si legge in una nota del Pd di Casarano.

Il “Ferrari” oggi

Oltre a raddoppiare i posti letto in Rianimazione, ad oggi il “Ferrari” dispone di otto Unità complesse: Chirurgia generale, Psichiatria, Medicina generale, Radiologia, Neurologia, Urologia, Ortopedia, Direzione sanitaria.

«Il tema sempre lo stesso: dare all’ospedale “Ferrari” adeguata dignità, tenuto conto degli innegabili meriti conquistati sul campo grazie al grande e costante impegno di chi ci lavora.
Un ulteriore tassello è stato aggiunto: quest’ultimo potenziamento di posti letto in un reparto “strategico” potrebbe aprire le porte alla candidatura del nostro nosocomio per essere inserito nel circuito “stroke” della provincia di Lecce», afferma il segretario del Pd di Casarano Gabriele Caputo, che preannuncia anche l’atteso sblocco dei lavori per la quarta torre.

«È stato, infatti, definito l’accordo transattivo con la ditta esecutrice i cui contenuti sono ormai al vaglio dell’ufficio legale per la formulazione definitiva. Presto i lavori, che intanto erano ripresi con la rimozione del materiale di risulta rimasto in cantiere, potranno definitivamente riprendere per il completamento strutturale dell’opera», conclude Caputo nel ringraziare “il Partito democratico e l’amica Paola Povero (responsabile provinciale dei circoli PD) che hanno ritenute giuste le nostre istanze e per questo si sono adoperati, e il direttore generale Rollo, con il quale è stato possibile intavolare un dialogo franco
quanto proficuo per la nostra terra».