Il “Ferrari” di Casarano è l’ospedale che accoglie, con il Tdm

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ospedale---nuova-segnaletica-esterna---casarano--(3)CASARANO. Tdm, un anno di accoglienza. Sono stati resi noti i numeri del progetto “Accoglienza e tutela dei diritti” condotto dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva nel 2013. Attivato nei presidi ospedalieri “Vito Fazzi” di Lecce e “Francesco Ferrari” di Casarano (dove sono state fornite 8.840 informazioni), il servizio, considerato “un efficace strumento di umanizzazione dell’assistenza atto a migliorare i percorsi dei cittadini-utenti”, ha ricevuto il plauso della direzione generale.

«Dare attenzione alle esigenze del cittadino – fanno sapere dal Tdm – è, innanzitutto, una questione di etica. Si ha a che fare con una fascia di utenti deboli che va tutelata. L’obiettivo primario del progetto è, infatti, quello di migliorare l’attività d’informazione e l’assistenza in favore dei cittadini, ma, anche, quello di puntare sugli aspetti relazionali, di comunicazione, di disponibilità, di ascolto e sul confort dei servizi ospedalieri».

I volontari del Tdm hanno evidenziato, dal loro osservatorio privilegiato, le lunghe liste d’attesa al “Ferrari” per Moc, Risonanza magnetica e Tac. Ed è proprio per far fronte all’annoso problema delle liste d’attesa che, stando a quanto deciso dalla Asl, dal 23 gennaio sarà possibile, in via sperimentale, effettuare esami diagnostici fino alle 20 di sera e nei giorni festivi, tanto al “Fazzi” quanto al “Ferrari”. Nelle prossime settimane tale possibilità verrà estesa anche agli ospedali di Copertino e Scorrano ed in seguito di Galatina e Gallipoli. Sfortunatamente, però, nel 2014 il progetto “Accoglienza” sarà temporaneamente sospeso, per motivi organizzativi.

«Nel frattempo – fa sapere il presidente regionale di Cittadinanzattiva, Anna Maria De Filippi – proseguirà con le volontarie che se ne faranno carico per quel senso di responsabilità che contraddistingue l’operato del Tdm nella sua gratuità e abnegazione al servizio dei malati, dei più deboli, delle fragilità, degli ultimi».

Ha ripreso vigore, intanto, l’attività del comitato “Pro Ferrari” in difesa del nosocomio cittadino. Al termine della riunione dei giorni scorsi, l’assemblea ha deciso di predisporre un progetto di riordino dei servizi sanitari da presentare alla Regione tramite la conferenza dei Sindaci. Previsto anche un incontro per illustrare il piano alla cittadinanza.