Il Covid va a duemila: nei tamponi superato il 18% di casi. Focolai a Tricase (due reparti chiusi) e Tiggiano. Gallipoli a 154

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Gallipoli – Oltre duemila casi di Covid 19 registrati nelle ultime 24 ore. Metà nel Barese; la provincia di Lecce ancora ai livelli alti di questa fase – 191 – in cui il virus sembra non trovare ostacoli. Sale vertiginosamente la conta a Gallipoli (154 dai 115 di venerdì scorso), come quella di Tiggiano (da zero casi a circa 50) causati da rapporti familiari, con conseguente sanificazione della chiesa matrice (un componente del coro sarebbe risultato positivo).

Numeri sempre pesanti sul versante dei deceduti – la catena si allunga di altre 27 persone – che nella Giornata nazionale dei caduti da Covid si presenta per la Puglia con un elenco di 4.394. Mentre il virus riesce ad attingere da un altro reparto ospedaliero di malati oncologici a Tricase, dopo il tragico focolaio di Lecce con sei morti. Un caso è stato individuato all’ospedale di Copertino in Cardiologia.

Numeri crescenti a Gallipoli

I ricoveri in Puglia sono a quota 1.801 (venerdì erano a 1.583) e l’allarme circa il superamento di soglie proibitive è diventato purtroppo realtà, come testimonia il focolaio divampato in due reparti dell’ospedale di Tricase, in cui 14 pazienti sono stati traslocati in un reparto approntato in poche ore per mancanza di posti nei due ospedali Covid di Lecce e Galatina. Con Terapie intensive al 38% di ricoveri (il 30% era la soglia critica) la Puglia è alla ricerca di almeno altri 200 posti letto.

In questo contesto resta fermo il blocco dei ricoveri (se non urgenti) fino al 6 aprile prossimo, come ribadito anche oggi dall’assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco. “Questi numeri sono il risulatto della fase zona gialla”, ribadisce l’assessore, pensando anche al primato di oggi: in Puglia positivi 18 testati su cento, a livello nazionale si è al 7%.

“Rispetto rigoroso delle norme”

Sindaci sempre più in difficoltà davanti a questa avanzata dei contagi. Restrizioni per scuole e uffici comunali a Tiggiano. “Dobbiamo dimostrarci rigorosi nel rispetto delle regole”, è l’ennesimo appello del Sindaco Giacomo Cazzato. In paese vi è già stato una fase preoccupante nel gennaio scorso con 27 contagiati.

(nella foto la sanificazione della chiesa matrice a Tiggiano)