Il Covid rallenta ma lascia una scia di 26 morti. Nel Leccese parte il centro-tamponi nel focolaio di Taurisano. A Sannicola vietati i funerali in casa; tre classi in isolamento a Matino

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Gallipoli – Più tamponi (7.543) e meno casi positivi (850): lo indica il bollettino regionale odierno, che fissa così la percentuale test-contagiati all’11%. Ieri era al 16%. Una pausa prima di scalare un altro pezzo di curva ascendente? O un segnale di stanchezza del virus Covid 19? In attesa di risposte, di certo c’è che i morti nelle ultime 24ore sono 26 (in aprile 25), un tristissimo record da quando è cominciata l’epidemia, a cui non partecipa solo la provincia di Lecce. I ricoverati passano da 861 a 867.

Degli 850 nuovi infetti 605 sono tra Bari, Bat e Foggia. Nel Sud della Puglia Taranto è a 79, Brindisi 91 e Lecce a 73. E il pensiero va subito a Taurisano, dove i casi sfiorano ad oggi il centinaio e dove la popolazione locale, partendo dai tracciamenti dei contatti ravvicinati con i positivi accertati nei giorni scorsi, da sabato mattina potrà disporre del test del tampone faringeo.

Se ne potranno fare 150 al giorno in base a gruppi di utenti convocati dal personale medico. L’Asl si raccomanda di non creare inutili e anzi dannosi assembramenti davanti agli ingressi del centro, realizzato in una tensostruttura dell’Esercito in piazza Unità d’Italia, nel luogo in cui si svolge di regola il mercato settimanale del venerdì (spostato per questa emergenza nello spazio antistante la chiesa di Maria ausiliatrice).

Nella tensostruttura saranno chiamati per primi i residenti che hanno avuto contatti e frequentazioni con i casi positivi. Poi sarà la volta, sempre in base alla programmazione dell’Asl Lecce, con cui collabora la Protezione civile, di abitanti nei paesi vicini e in qualche maniera coinvolti.

Si tratta del primo centro mobile che nasce in Puglia insieme a quello di Conversano (Bari). il Comune, con una delibera ha stanziato 1.500 euro per eventuali spese da sostenere per esigenze dei cinque medici impegnati nella operazione.

Con questo focolaio, che si tenta di ciroscrivere, preoccupa anche la situazione del campo sosta Panareo di Lecce, dove con qualche difficoltà si sta cercando di sottoporre a tampone eventuali contagiati dal virus.

La giornata odierna riporta inoltre altri casi sparsi sul territorio della provincia, tra Casarano, Ruffano, Taviano, Surbo, Carpignano salentino, Trepuzzi de Sannicola, Salve.

A Matino da oggi sono in isolamento docenti e alunni di tre classi della scuola primaria Sauro – Gentile: la 2BR e la 4AR del Gentile e la 3AN del Sauro. In questo istituto comprensivo a indirizzo musicale si è verificato un caso accertato di Covid19. Tra gli interventi ci sono quelli di sanificazione delle aule e degli ambienti comuni.

Mentre ad Ugento il sindaco Massimo Lecci ha disposto la chiusura al pubblico, sino al 3 dicembre, del cimitero (saranno ovviamente consentite le sepolture), a Sannicola sono vietate le veglie funebri in casa. Fino al 5 dicembre “il periodo di osservazione della salma deve essere effettuato presso la sala del commiato del cimitero comunale”: lo prevede un’ordinanza firmata oggi dal sindaco Cosimo Piccione. L’accesso e la permanenza nella sala del commiato, per la veglia del defunto, è riservato esclusivamente ai parenti prossimi del defunto, ovvero moglie o marito, figli, genero e nuora (obbligatoriamente con guanti e mascherine). Dopo le ore di osservazione presso la sala del commiato, la salma verrà poi spostata nella chiesa del cimitero per la Messa e la benedizione, dopodiché si procede alla sepoltura.