Il Covid 19 ha il turbo: “Circolazione virale elevata”, avvertono gli esperti. Incubatori ambienti familiari e affollati. Casarano, Polo 2 tutti ok

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Gallipoli – La Puglia si conferma regione spaccata a metà anche dopo gli ultimi dati, resi noti da Protezione civile nazionale e Ministero della salute e dal bollettino epidemiologico della Regione delle ultime 24 ore. Su 257 casi diagnosticati dopo 5.346 tamponi, 144 sono localizzati in provincia di Bari, 27 della Bat e 25 di Foggia.

A Brindisi i neo positivi sono 12, otto nel Leccese e 40 nel Tarantino con focolai dentro scuole e Rsa già passate alle cronache. I decessi sono sette, quattro nel Barese e i restati nel Foggiano.

La Puglia a due velocità: sette decessi nel Nord

Per spiegare questo assai poco lusinghiero primato barese – ieri 169 su 315 – interviene il direttore generale dell’Asl Bari, Antonio Sanguedolce: “L’attività di contact tracing continua a evidenziare una casistica legata ai positivi già isolati e sottoposti a sorveglianza epidemiologica. I dati a nostra disposizione – prosegue il dirigente – mostrano che la circolazione virale resta elevata, in particolare, in ambito familiare e comunitario”.

Delineato questo quadro con casi particolarmente fiorenti tra familiari e attività sociali, segue l’ennesima raccomandazione: “Perciò va ribadita l’estrema utilità di attenersi alle regole anti-contagio: frequente igiene delle mani, distanziamento interpersonale e uso della mascherina anche all’aperto. Inoltre, invitiamo i cittadini ad un rigoroso rispetto delle nuove regole dettate dal Governo – è la preoccupata raccomandazione –  soprattutto in una fase in cui ognuno è chiamato ad agire responsabilmente, nella piena consapevolezza dell’emergenza sanitaria in corso, contribuendo a limitare le occasioni di trasmissione del virus”.

Otto ricoverati e tre in Terapia intensiva

La percentuale di positivi al Covid 19 rispetto ai test effettuati dai servizi di prevenzione delle Asl oggi è di 4,8 casi ogni cento tamponi; ieri si era registrato un 5,4%

I numeri a tre cifre cui ci si è abituati, non spostano molto invece altri indicatori: otto i ricoverati nuovi e tre quelli in Terapia intensiva. Dei 10.427 contagiati attivi 919 sono a Lecce e provincia. Il 69,5 di essi è in isolamento fiduciario in casa e senza sintomi; con qualche sintomo il 20,7; malati lievi il 7,7. In stato critico e severo si trova il 2,1%.

Montesano esce dai Comuni Covid free

“C’è una circolazione virale elevata“, afferma il professore Pier Luigi Lopalco, prossimo assessore alla Salute di Puglia; più che giustificate le nuove misure varate dal governo, con restrizioni ulteriori possibili in base alle situazioni in cui si rovano le varie regioni.

L’alta capacità di movimento del virus, che si muove trasportato e diffuso dalle persone, viene confermato dalla chiusura temporanea di scuole: tre ad Altamura dove i contagiati sono 230 e dove si è registrato il secondo decesso oggi. A Bisceglie la messa in quarantena del personale docente dopo un caso registrato nei giorni scorsi, non sono state possibili le sostituzioni per cui la Media è ferma. Anche a Bari chiuso un plesso scolastico. Notizie positive, intanto, da Casarano dove i tamponi degli alunni della classe quinta del Polo 2 di via Messina sono risultati negativi, così come quelli delle maestre: qui la quarantena era scattata dopo la positività asintomatica di un alunno.

Rsa Alberobello in mano alle Usca

Ad Alberobello, dove si è acceso il focolaio più recente, la gestione della Residenza sociale è stata affidata all’Usca locale, l’Unità di continuità assistenziale per prendersi cura degli unici tre anziano negativi. Proprio sulle Rsa e sulla loro tutela da agenti esterni va a incidere il protocollo pubblicato dalla Regione.

Nel Salento resta inattiva una scuola primaria del capoluogo con 26 addetti e scolari e loro familiari in quarantena; il tampone va rifatto. Esce dai Comuni Covid free Montesano salentino (ne rimangono 16). La notizia di un contagiato l’ha data il Sindaco Giuseppe Maglie sulla rete sociale: “Il cittadino interessato è completamente asintomatico, sta bene ed è in isolamento domiciliare insieme alla famiglia. La Asl, come previsto in questi casi, sta applicando il protocollo previsto dalla normativa vigente”. Segue l’invito a rispettare le regole ormai note.