Il centro si rivitalizza

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CENTRO STORICO A NUOVO L'obelisco con la colonna di San Giovanni Battista e (a sinistra) la chiesa dell'Annunziata dove si prevede il ripristino del basolato sul sagrato
CENTRO STORICO A NUOVO L’obelisco con la colonna di San Giovanni Battista e (a sinistra) la chiesa dell’Annunziata dove si prevede il ripristino del basolato sul sagrato

Aradeo. Con il progetto di rigenerazione urbana di 600mila euro realizzato in associazione con i paesi dell’Unione delle Serre Salentine (Aradeo, Collepasso, Tuglie, Seclì e Neviano), l’Amministrazione comunale punta a valorizzare ciò che rimane della storia e dell’urbanistica del paese.

L’intervento prevede un finanziamento da 550mila a carico della Regione ed una quota da 50mila a carico del Comune. La progettazione è stata redatta dai tecnici comunali del settore Lavori pubblici e Servizi tecnici (responsabile l’ingegner Salvatore Donadei). Si prevede il ripristino del basolato in piazzetta Indipendenza, piazzetta Grassi, via dell’Annunziata e sagrato della Chiesa dell’Annunziata.

Lo spirito è quello di ridare vita a questa zona, favorendo gli interventi di restauro delle case prospicienti e l’apertura di attività commerciali che possano dare nuova vita all’intera zona.

Se l’identità di un paese si riconosce dalle testimonianze del suo passato, e dalla capacità di cambiare senza snaturare la sua identità, questo non si può dire sia accaduto ad Aradeo dove, negli anni ’60 del secolo scorso, è stato abbattuto il nucleo più importante del centro storico, con la Chiesa Madre del ‘500, dedicata al suo protettore San Nicola, insieme a vecchie abitazioni e ai resti di un’antica cappella greca, nonché piazzette un tempo piene di vita e sedi del vecchio municipio e del mercato coperto.

Al loro posto piazza Indipendenza, che non è mai diventata “centro” del paese, rimanendo contenitore vuoto con al massimo qualche piccolo gioco per bambini. Fa veramente male prendere atto dell’assoluta mancanza di testimonianze del tempo passato, quando, invece, tutti i paesi si sono sforzati di conservare i simboli della loro storia.

Rimane, per fortuna, la deliziosa piazzetta Grassi con  il palazzo baronale antica sede dei signori del paese, gli Olivetani del convento e dell’ospedale di Santa Caterina di Alessandria di Galatina, rimane la Colonna in pietra leccese eretta nel 1658 e sormontata dalla statua di San Giovanni Battista, un tempo prospiciente l’antica chiesa dedicata al parto della Madonna. Demolito purtroppo l’antico frantoio con accanto un’altra porta del paese.

Il progetto di rigenerazione urbana oggi intende far ritornare Aradeo al suo antico splendore.