Il Centro diabete di Casarano resta aperto. Decisione finale sul futuro il 15 febbraio

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Ottavio Narracci

Casarano – Slitta al 15 febbraio la decisione sul futuro del Centro diabete di Casarano, ubicato nell’ospedale “Ferrari”. Lo rende noto l’Asl di Lecce a proposito di una determina regionale del 13 novembre scorso che cancellava Casarano per spostarne le competenze specifiche (centro prescrittore di ausili tecnologici) a Poggiardo. Per nuovi impianti si dovrebbe andare a Brindisi e Taranto. Era queste le conclusioni cui era giunta una commissione insediata appunto per verificare la situazione delle rete diabetologica e suggerire correzioni, soprattutto in chiave di risparmi finanziari.

Dopo la mobilitazione di Casarano, che serve un bacino di circa 7mila utenti come sostenuto dagli animatori della protesta (comitato pro Ferrari, associazione giovani diabetici, Tribunale dei diritti del malato e Cittadinanzattiva) di pochi giorni fa, l’Asl di Lecce prova a verificare se ci sono spazi per riesaminare la lista dei centri abilitati per la prescrizione di tecnologie per il diabete redatta dal Dipartimento regionale della salute.

Il 31 gennaio le conclusioni definitive “La nuova determinazione regionale, approvata quest’oggi, integra la precedente facendo proprie le ragioni con cui la Direzione generale dell’Asl di Lecce ha chiesto di rimettere mano alla materia”, si legge nella nota ufficiale, circa l’esigenza di una riorganizzazione dei centri presenti sul territorio “in linea con il modello organizzativo aziendale”. Si è aperto, a quanto pare, un dialogo tra i diversi livelli della Sanità pugliese che l’Asl Lecce giudica “serrato e fruttuoso, da cui è scaturita la necessità che le ulteriori determinazioni vengano prese sulla base delle indicazioni che il Tavolo tecnico Hta/Diabete, istituito presso l’Aress Puglia, dovrà assumere entro il 31 gennaio, così da consentire i successivi passaggi amministrativi”.

Requisiti tecnici da riesaminare Per il diretto generale dell’Asl leccese, Ottavio Narracci, “c’è tutto il tempo per approfondire e rivalutare la situazione”. “Ritengo perciò doveroso – sottolinea il dg – ringraziare il presidente e assessore alla Salute Michele Emiliano e il Dipartimento della salute per la sensibilità dimostrata e la tempestività delle decisioni nel recepire la necessità di rivedere la precedente determinazione. Ciò ha consentito al territorio di non subire alcuna interruzione del servizio fornito nei centri diabetologici di Lecce e Casarano”. In questo lasso di tempo l’Asl esaminerà i requisiti tecnici e normativi richiesti per permettere ai centri di continuare ad operare al servizio dei cittadini, minori e adulti.

Il commento dei pazienti “Se piccole carenze ci sono, vanno risolte senza troppi sforzi. Ma quel che è certo è che questo Centro di Casarano, per esperienza e qualità, è indispensabile per un vasto bacino, anche se il cospicuo numero di assistiti non giunge ai livelli indicati dalla Regione – è il commento a caldo di Corrado Pino (foto), di Casarano, portavoce dei pazienti. “Per farlo rientrare tra i centri con tutti i requisiti richiesti – è la conclusione – bastano pochi sforzi e il Centro di Casarano potrà restare aperto”.