Il Carnevale di Gallipoli chiude con la sfilata del Martedì Grasso: parata di carri, maschere e regnanti su Corso Roma

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Il Sindaco Minerva con i presentatori del Carnevale

Gallipoli Si scopriranno nel pomeriggio di martedì 25 febbraio a partire dalle ore 15 su Corso Roma i gruppi mascherati e i carri allegorici vincitori della 79esima del Carnevale gallipolino.

La manifestazione è organizzata dal Comune con la direzione artistica di Alberto Greco e la collaborazione di Pro loco, Poiefolà Costruzioni teatrali e la Fabbrica del Carnevale. Diretta in esclusiva su Telenorba.

Due giurie al lavoro

La giuria tecnica che decreterà i vincitori è composta da Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento; Alessio De Santis, esperto di comunicazione; Marco Ventura, vignettista ed esperto d’arte; il professor Luigi Grasso, docente di Lettere; e Serena Leone, responsabile del progetto “Incipit”.

Ad affiancare la giuria tecnica, ci sarà inoltre una giuria popolare, composta dalla famiglia Greco, storica presenza del Carnevale gallipolino.

Carri, 5 in gara + 1

La giornata dei festeggiamenti del Martedì Grasso, che chiude il Carnevale, sarà condotta da Tony Piteo, Alessia Cuppone e Roberto Treglia.

Cinque i carri in gara: “Il gigante”, realizzato dal Comitato festa di Santa Cristina (presieduto da Benito Carrozza) insieme all’associazione Fideliter Excubat, ai collaboratori esterni Fernando Giuranna e Gianluca Polo e alle associazioni Poiefolà e Ragazzi di via Malinconico; “Purginella”, del Team Carnival group di Oreste Scorrano; “Madre natura” di Franco Monterosso, con la collaborazione di Stefano Sergi, Umberto Carroccia, Cosimo Rizzo, Sara Bagno, Caterina Gervasi, Grazia Cartenì, Luigi Carrozza, Luigi Monterosso e Luigi Scigliuzzo; “Regalo mio più grande”, del Team fratelli Coppola, formato da Stefano, Salvatore, Alex e Simone Coppola, Emanuele e Salvatore Cortese, Fernando Scialpi, Massimiliano Negro, Gabriele Mercuri, Marco Martella, Luigi Barletta, Gabriele De Rosa e Gianfranco Maraglino (Dj Solero).

In gara, infine, il carro “Mare d’amare, impegno da attuare”, del gruppo “Siamo noi”, formato da Claudio Pacciolla, Antonello Casole, Andrea Barba, Rocco Barba, Francesco Tricarico, Jonathan Frisenna, Giorgio Polo, Alessandro Coltura, Gabriele Casalino e Alessio Frisenna, coordinato dai maestri Giovanni Pacciolla e Davide Scarpina (figlio dell’indimenticabile Uccio).

Fuori gara c’è anche il carro “Le radici di una nuova era” dell’associazione Fideliter Excubat, ideato da Giuseppe Solidoro ed Emanuele Tarantino e ispirato a Greta Thumberg.

Il gruppo tu Titoru

I gruppi mascherati

Ci saranno poi due gruppi rappresentanti il Titoru, l’Oratorio Anspi San Lazzaro di Gallipoli e “Li vagnuni te sciaroccu”, gruppo di giovanissimi formato da Leo Barletta, Martina Carrozza, Mario Sansò, Fabio Corciulo, Gabriele Carrozza, Jennifer Buccarella e il presidente Cristian Piccinonno.

Tra i gruppi mascherati in gara, invece, ci sono quelli gallipolini di Fidas con “Corretti stili di vita”; Il nascondiglio 2.0 insieme all’associazione Immaginosity con “L’atelier delle arti”; gli oratori delle parrocchie del Sacro Cuore di Gesù con “Elisir d’amore”; San Gerardo Maiella con “Coco: el mundo es mi famila”; e San Gabriele dell’Addolorata con “L’ombelico del mondo”.

Maschere anche da Taviano, Castro, Melissano e Casarano

Gruppi mascherati anche dai paesi vicini, non solo da Gallipoli: da Melissano, sfileranno il gruppo della Fidas (“Chi trova un donatore trova un tesoro”), quello del rione Campo dei fiori (“Mare da amare”), del rione Ora “Senza parole: talenti diversi per grandi capolavori”) e di Spiriti liberi (con “Serata parigina, omaggio alla donna”). Sfila anche l’associazione Nova vita Elena Fattizzo di Casarano, con il gruppo “Per non passare inosservati”.

Tra gli ospiti fuori gara, l’associazione “Eventude” di Taviano con il gruppo “I trolls e lo scazzamurrieddhu salentino”; il gruppo “Disney friend’s celebration” di Castro; e gli sbandieratori e musicisti del Rione San Basilio di Oria.

I regnanti della 79esima edizione del Carnevale gallipolino, sua maestà la Regina Mendula riccia, interpretata da Maria Teresa Negro di Galatina e Re Candallinu, interpretato da Tommaso Fiorentino di Casarano, alla scoccare della mezzanotte riconsegneranno le chiavi della città e decreteranno la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima. 

I regnanti del Carnevale di Gallipoli