Il “Canto delle Cicale 2013”: il programma

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Canto delle cicale

FELLINE. Pubblichiamo il comunicato stampa relativo alla XVI edizione de “Il Canto delle Cicale“, rassegna di teatro e musica a cura dell’Amministrazione comunale.

Nel centro storico di Felline anche quest’anno torna a farsi sentire “Il canto delle cicale”, fra voci e sonorità che come da tradizione parlano la lingua del Mediterraneo e delle sue genti: la storica manifestazione voluta dall’Amministrazione Comunale di Alliste giunge alla sua XVI edizione e accende il suggestivo borgo della frazione di Felline nelle serate del 9 e 10 agosto, per uno spettacolo in cui s’incontrano teatro e musica (inizio ore 21:00).

Un Sud allargato – che dal Salento abbraccia il Meridione d’Italia, la vicina Africa e tutti i popoli che nel Mediterraneo vedono riflesse la propria storia, la cultura e l’identità –, il Sud dell’accoglienza e del dialogo, dei ponti gettati verso l’altro e dei vissuti che si contaminano, rivela la sua multiforme creatività e ne fa uno strumento per incantare ma anche per spingere alla riflessione: una bellezza che non vuol fermarsi allo sguardo, ma punta a muovere cambiamenti. Questo il senso di un evento che – promosso grazie al contributo dell’Unione Europea, della Regione Puglia e della Provincia di Lecce, con la collaborazione di AnonimArt e della Proloco di Felline – da anni si propone come volano per la valorizzazione del territorio salentino.

Ospite d’eccezione venerdì 9 agosto sarà Rocco Papaleo, che porterà sul palco lo spettacolo “Meridionando”, per l’unica tappa salentina in programma nel suo tour: quello dell’attore e regista lucano – reduce dai successi di Sanremo, dove ha affiancato Morandi alla conduzione, e della pellicola “Basilicata coast to coast” – è un esperimento di teatro-canzone in cui il Sud diventa qualcosa come un diario da sfogliare a caso, per ritrovarci dentro storie buffe e romantiche, annotazioni e frammenti che vogliono divertire conservando però sempre una loro profondità.

A dividere il palco con Papaleo, venerdì 9 ci saranno anche Antonio Pascuzzo e la sua orchestra “Rossoantico”, un progetto musicale che prende il nome da un vecchio liquore e sa fondere il cantautorato con la tradizione delle bande italiane, raccontando vizi e virtù dell’Italia di oggi attraverso un folk d’autore animato da ritmi incalzanti e dall’impegno civile dei testi.

Sabato 10 protagonisti saranno invece i “Musikanti a Sud”, con l’essenza più autentica della musica popolare salentina, il calore della pizzica e dei canti della tradizione accompagnati da un tappeto sonoro intessuto di chitarre, fisarmoniche, organetti, percussioni e gli immancabili tamburelli.

Entrambe le serate della rassegna saranno poi arricchite dal percorso enogastronomico “Borgo in festa”, allestito in vicoli e strade circostanti i luoghi degli spettacoli, dove si potranno degustare le eccellenze della tavola salentina: l’evento si caratterizza per il rispetto dell’ambiente, dal momento che ha fatto richiesta della certificazione volontaria “ecofesta Puglia”, premiata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e cuore pulsante del progetto “La Tradizione fa Eco – modello di sostenibilità per innovare la tradizione e rivoluzionare gli eventi pugliesi”, vincitore del bando Social Innovation.

Il Canto delle Cicale chiuderà, in Piazza San Quintino ad Alliste, il 29 agosto con la tradizionale serata di gala “Premio Kallistos”.