I morti da Covid sfiorano i 4mila (oggi 40). Altri 1.021 casi (105 nel Leccese). Leuca vietata alle passeggiate in massa

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Gallipoli –  Divieto di stazionamento dei pedoni sul lungomare Cristoforo Colombo di Leuca; uguale divieto su via D. Croce, dal bar del porto fino all’incrocio con via Elisa Martinez, piazza Marinai d’Italia e scalinata monumentale. È questa di Castrignano del Capo, a firma del Sindaco Santo Papa, una delle tante ordinanze sindacali per rafforzare le misure anti contagi da Covid. Mentre, a fronte di una nuova impennata nazionale e regionale si pome il problema della chiusura delle scuole.

Nelle ultime ore sono più di una decina i Sindaci che sono intervenuti in Puglia con chiusure di uffici comunali, scuole, piazze come a San Donato, Galatone, Lizzanello, Vernole, Fasano, Toritto e Grumo Appula. In questi ultimi due centri si è rilevato un under 13 per ogni tre contagiati.

Risale il tasso di infetti

Il tasso di casi infetti che ieri era balzato al 13,5%, oggi è sceso al all’11 ma è sempre alto rispetto a quello di un mese fa (10,1) o di due settimane fa (6,9). Il rapporto quotidiano della Regione ci segnala altri 1.021 positivi di cui 105 in provincia di Lecce.

Pier Luigi Lopalco

Piuttosto folto il gruppo di coloro che non ce l’hanno fatta: 40, dei quali uno in provincia di Lecce. Così l’elenco delle vittime da Covid arriva a sfiorare i 4mila morti. Gli attualmente positivi sono 33.111; un mese fa se ne contavano 51.792. I ricoveri nell’arco delle ultime due settimane sono passati da 1.602 a 1.432, ma quelli in Terapia intensiva sono in crescita proprio rispetto a due settimane fa.

Scuole, problema ormai nazionale

C’è da prepararsi al peggio, dicono diverse fonti e il ministro Speranza (“saranno due settimane pesanti le prossime”) davanti ai dati nazionali in forte crescita circa il numero di nuove infezioni. La preoccupazione è tale che adesso il nodo scuole aperte o didattica a distanza diventa centrale in tutta Italia.

L’assessore regionale Pier luigi Lopalco ha chiesto al governo di decidere in merito. Del resto i numeri contano: in Puglia, ad esempio, si sono registrati 189 casi ogni 100mila abitanti in ambito scolastico; la media generale è di 148 ogni 100mila.