I fotografi salentini protestano davanti alla sede della Regione: si chiedono aiuti per ripartire

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Melissano – In circa 150 tra fotografi e videografi hanno protestato questa mattina davanti alla nuova sede del Consiglio regionale della Puglia, a Bari.

Attorno alle 11 i professionisti si sono radunati in via Gentile per una manifestazione di protesta organizzata al fine di ottenere delle risposte che, sino ad oggi, non sono ancora arrivate. L’assenza di provvedimenti a favore degli operatori della fotografia continua a paralizzare un settore che, solo in Puglia, conta più di 2mila attività e che sta soffrendo particolarmente la crisi innescata dal lockdown e dal rinvio di cerimonie e matrimoni. 

A colloquio con Loredana Capone

Al sit-in era presente anche Alberto Caputo (di Melissano), presidente dell’Associazione fotografi professionisti del Salento (Afps), il quale ha contribuito a lanciare l’allarme per l’intera categoria.

Dopo un breve colloquio con l’Assessore regionale Loredana Capone – ha spiegato Caputo – e con altri esponenti di diverse forze politiche, abbiamo chiesto misure che ci aiutino a vivere fino alla primavera del 2021, quando torneremo a lavorare con cerimonie e matrimoni”. Bocciati dunque gli incentivi per l’accesso al credito, perché significherebbe indebitarsi ancora di più.

Tra i presenti, oltre a Caputo, Giacomo Giannelli, di Melissano, e Sebastiano Basurto, di Alliste. Alla manifestazione dell’Afps hanno aderito Fiof (Fondo internazionale per la fotografia), Tau Visual VI (Associazione nazionale videografi), Afc (Associazione fotografi Corato) e la Siaf  (Associazione fotografia video e comunicazione).

Mattia Chetta