I “Cammini di Leuca” passano da Nardò: il Comune aderisce al progetto della fondazione De finibus terrae

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Nardò – Il Comune di Nardò aderisce al progetto “Cammini di Leuca”. «Il tracciato dei cosiddetti “cammini di Leuca” attraversa da secoli il territorio di Nardò e ora l’Amministrazione comunale, accogliendo l’invito della fondazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, ha deciso di dare anche un riconoscimento formale a questa preziosa eredità della storia», si legge in una nota di Palazzo di Città.

L’obiettivo è quello di perseguire un modello di “turismo di comunità, ecosostenibile in sintonia con l’ambiente, la natura e la ricerca di paesaggi incontaminati, che si sta imponendo anche grazie agli stili di vita che la pandemia da Covid19 ha imposto in tutto il mondo”.

I “Cammini”

“Cammini di Leuca” è il marchio del Parco culturale ecclesiale (registrato presso l’Ufficio brevetti del Ministero dello Sviluppo economico), che contraddistingue varie realtà territoriali dimostratesi “sensibili” a questi modelli di accoglienza turistica, contraddistinti dalla presenza del marchio lungo i percorsi e presso le strutture. Tale progetto di “turismo lento”, che registra una rilevante attenzione mediatica e un grosso riscontro economico, coinvolge in pieno il Parco culturale ecclesiale con il monitoraggio, la segnaletica e la manutenzione di centinaia di chilometri di tracciato, formazione degli info-point, comunicazione, progettazione degli interventi, promozione del territorio e dei siti di interesse culturale, accoglienza, creazione dei database utili ai fini statistici e di programmazione strategica, e molto altro ancora.

Dal 2016 la Fondazione propone “Carta di Leuca”, un laboratorio permanente, interculturale e interreligioso, che in estate diventa un meeting internazionale ispirato alla “convivialità delle differenze” proclamata da don Tonio Bello. In questa occasione si svolge la marcia notturna “Verso un’Alba di Pace”, dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano alla basilica  di Leuca.

Le tre direttrici storiche

I “Cammini di Leuca” sono tre direttrici storiche che attraversano il Salento verso il santuario “De Finibus Terrae”. Oltre alla Via Traiana Calabra e la Via Leucandense c’è la Via Sallentina, che si estende per 162 Km, lungo le tappe joniche di Vereto, Ugento, Alezio, Nardò, Manduria e Taranto, da attraversare in dieci giornate di cammino. Si tratta, in pratica, di una strada romana paralitoranea che congiungeva Taranto con i principali centri del Salento. Probabilmente un itinerario storicamente inteso come prolungamento della via Appia, su una preesistente strada dei Messapi che congiungeva le loro città più fiorenti.

Soddisfatta l’assessore al Turismo Giulia Puglia: «L’impegno della Fondazione è  e partendo da una solida base storica e di fede, con i “cammini di Leuca” e gli insegnamenti di don Tonino, sta costruendo un modello di “turismo di comunità” di cui Nardò vuole far parte a pieno titolo».