I Beirut e Gallipoli in tour: quasi un milione e mezzo di visualizzazioni del brano dedicato alla città. Il 30 iniziano i concerti in Europa

Salgono consensi e recensioni positive sulla band di Santa Fe' folgorata dal una serata in città

424

Gallipoli – E’ prossimo ad un milione 400mila visualizzazioni il disco della band statunitense Beirut intitolato “Gallipoli” e con un brano dedicato proprio alla città, all’atmosfera quasi magica respirata in una sera d’estate, con la processione per le stradine del centro storico, la banda e gli ottoni, il rito che diventa sogno con il faro in lontananza.

Crescono anche le recensioni favorevoli sull’ultimo lavoro della band di Santa Fe. “Ieri sono stato licenziato. Sulla metropolitana, mentre guardavo il paesaggio, questa canzone mi ha colpito. All’improvviso tutto era chiaro, mi sono reso contro che la vita è molto più di quanto desideriamo o pensiamo. Potevo percepire i sentimenti degli altri passeggeri intorno a me e persino della città: Rio de Janeiro… La vita è molto più di quanto noi chiamiamo vita, è molto più che vivere. Ma quanto è bello essere vivi. I Beirut mi fanno sempre sentire così”: questo il commento di Caio Girao, giovane utente di Youtube, al videoclip di “Gallipoli”.

Nel video di seguito i Beirut suonano “Gallipoli” live alla radio americana Kcrw

Pubblicità

Il video, pubblicato lo scorso 28 ottobre, nel giro di cinque mesi ha superato il milione di visualizzazione, regalando alla band un nuovo successo. Impegnati in un tour mondiali che li ha portati a esibirsi in Canada e negli Stati Uniti, i Beirut si stanno godendo un breve momento di relax.

Il riposo finirà poco prima del 30 marzo quando suoneranno al Funkhaus di Berlino, evento già sold-out come per la data prevista per il giorno successivo. Successivamente Zach Condon (foto sotto), leader e cantante della band, si muoverà con i suoi compagni per l’Europa per arrivare a Milano il 18 aprile, unica data italiana.

Tra le riflessioni e gli articoli pubblicati, sul sito americano Metacritic, che si occupa di raccogliere recensioni su album musicali, ha ottenuto un voto di 75 su 100. “Gallipoli è il suono di uno dei nostri musicisti più talentuosi che riscopre il suo amore per ciò che è nato per fare”, scrive il sito The line of best fit. “È il punto culminante della carriera di Zach Condon finora e dimostra che è al suo meglio quando gli piace fare musica e si preoccupa meno di ciò che i critici e i fan potrebbero pensare. Non è tutto perfetto: lo spirito di improvvisazione del disco indica che ci sono alcuni giochi che non pagano. Eppure è lo spirito intraprendente di Gallipoli a renderlo una pubblicazione di vitale importanza, e questo può solo essere accolto con favore”.

“Gallipoli è quasi sempre un ascolto intrigante” scrive il sito New musical express “l’ultimo dei Beirut è una gradevole vacanza estiva”. Venendo in Italia, su “Sentireascoltare” Fernando Rennis scrive: “A conti fatti, “Gallipoli” conferma quanto fatto fin qui dalla band che gira attorno al buon Zac. I suoi Beirut non avranno per le mani brani preziosi al livello di Elephant Gun o Scenic World, ma continuano a vagabondare e a scattare polaroid dai colori sbiaditi di città e paesi che incontrano nel loro itinerario. Cartoline che, con suoni e parole, costituiscono un incantesimo, un sortilegio seducente in cui tuttavia, parafrasando un maestro nostrano, è bello perdersi”.

 

Pubblicità