I bambini animano il Natale nei centri storici con il progetto “Le scuole in…cantano i borghi”: 40 gli istituti coinvolti

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I dirigenti delle scuole coinvolte nel progetto

Gallipoli – Bambini protagonisti nei centri storici salentini durante il periodo delle feste, fra canti e tradizioni: sono 40 le scuole salentine che dal 12 al 19 dicembre faranno tappa a Gallipoli, Specchia, Alessano, Carmiano, Lizzanello, Merine e Lecce portando manufatti artigianali e musiche natalizie.

L’iniziativa rientra nel progetto “Le scuole in…cantano i borghi”, finanziato dalla Regione Puglia e nato da un’idea delle scuole a indirizzo musicale dei Comprensivi di Alliste e Carmiano. Idea che si è presto estesa trovando adesioni in tutto il Salento.

I percorsi nei borghi

Obiettivo del progetto, alla sua prima edizione, è quello di aprire la scuola al territorio, mostrando all’esterno i frutti della creatività dei bambini (manufatti, spettacoli, canti e musiche) e facendo leva sul loro talento per valorizzare i borghi.

Il percorso nei paesi coinvolti si svilupperà fra vicoli, palazzi, corti, piazze e frantoi ipogei, toccando i monumenti più significativi. Ciascuna scuola porterà un suo repertorio, in comune per tutte solo l’inno iniziale: il brano natalizio “Noël”.

Il programma: tutte le tappe

Il progetto “Le scuole in…cantano i borghi” parte da Gallipoli il 12 dicembre: un percorso che si sviluppa fra borgo antico, Biblioteca, Municipio, Duomo e Castello.

Venerdì 13, invece, doppia tappa a Specchia e Alessano, in un percorso che tocca piazza del Popolo, Palazzo Risolo e il convento dei Francescani Neri. Ancora, il 16 a Carmiano, in Piazza del Tempo; 17 a Lizzanello/Merine, Piazza San Lorenzo; e ultima tappa il 19 dicembre a Lecce, a Sant’Irene dei Teatini.

Tutti i percorsi sono in programma dalle ore 17 alle 19.

Le scuole coinvolte

Gli istituti scolastici che prendono parte al progetto coprono tutto il Salento: ci sono i Comprensivi di Alessano/Specchia, Lizzanello/Merine, San Cesario, Scorrano, Trepuzzi Polo 2, Veglie Polo 1, Vernole, Salve/Morciano/Patù, Calimera, Cavallino, Copertino Polo 1, Corsano, Galatina Polo 3, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Monteroni Polo 2, Novoli, Racale, Parabita e Salice Salentino.

Inoltre, a Lecce il liceo “Palmieri”, il Comprensivo “Ammirato-Falcone”, le scuole secondarie di primo grado “Galateo” e “Ascanio Grandi”, gli istituti superiori “Ciardo”, “Columella” e “De Pace”; a Surbo la Direzione didattica “Ampolo” e il Comprensivo “Elisa Springer”.

A Gallipoli i Comprensivi Polo 2 e Polo 3, il liceo “Quinto Ennio” e l’istituto superiore “Vespucci”. A Tricase i Comprensivi “Via Apulia” e “Pascoli”, e l’istituto superiore “Don Tonino Bello”. Infine, il “Giannelli” di Parabita e il “Moccia” di Nardò.

Valorizzare la “fertilità creativa” delle scuole

All’insegna dell’entusiasmo i commenti dei dirigenti scolastici: “È stata un’intuizione meravigliosa quella di valorizzare tutta la fertilità creativa delle nostre scuole in scenari già belli ma che rinascono così a nuova vita”, dichiara la dirigente del Comprensivo “Italo Calvino” di Alliste, Filomena Giannelli.

E da Carmiano fa eco la dirigente Paola Alemanno: “Sono felice e soddisfatta perché c’è grande entusiasmo e anche un forte impegno nel mettere in piedi una macchina organizzativa così complessa ma unica nel suo genere”.

“Lo spirito di condivisione tra i dirigenti scolastici è un’importante tappa di strategia del sistema scuola”, aggiunge Vincenzo Melilli, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Lecce. E Andrea Romano, capo di Gabinetto della Provincia di Lecce, parla di “Progetto nuovo ed emozionante che condividiamo ed elogiamo”.