“Ho voglia di un bel pasticciotto”, e la macchina della “solidarietà” salentina ne fa recapitare 50 all’ospedale “San Raffaele” di Milano

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Sannicola – Tutto è partito con una foto che ritrae alcuni sanitari dell’ospedale “San Raffaele” di Milano che, con un semplice foglietto di carta, esprimono i loro desideri quanto mai particolari in periodo di Coronavirus. Tra le richieste quella di un “bel pasticciotto”.

L’appello non sfugge a Francesca Micoccio e Tony Ingrosso, coniugi di Sannicola che da alcuni anni gestiscono alcune attività nel settore della ristorazione a Milano, tra cui il bar Santu Paulu, che ha tra le sue specialità proprio il tipico pasticciotto salentino.

“Scorte” subito disponibili

«Per molti salentini – commenta Tony Ingrosso – Milano e la Lombardia sono una seconda patria. Non abbiamo esitato neanche un minuto. Le nostre scorte a Milano di pasticciotti artigianali realizzati dalla pasticceria l’Impero del dolce di Lecce, ci hanno consentito di infornarne in tempi brevi 50 pezzi e recapitarli direttamente alla Terapia intensiva Covid del San Raffaele».

A consegnare i dolci sono stati Rocco Micoccio e Antonio Greco.  «Ad accoglierci Serena Meleleo – prosegue il giovane imprenditore – l’infermiera originaria di Collepasso con un altra collega della Valtellina. Ci siamo sentiti di consegnarli a nome di tutti i salentini, per tutto ciò che con eroismo stanno facendo. I salentini sono fatti così, con poco, con gesti semplici, ti riempiono il cuore».