Ho sbagliato. Che ci sia da lezione

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Ho sbagliato. Il minisbarco nel seno del Canneto: era verosimile ma non vero.

Sarà stata l’ora tarda, la fatica di un altro giorno a cercare di raccontarvi cosa accade da queste parti, lo scrupolo di controllare anche le virgole nelle storie…  comunque la si voglia giustificare, ho sbagliato.

E va ammesso senza tanti giri di parole. E’ stato un errore: davanti a video “veri”, questa volta  non abbiamo resistito e, fidandoci, lo abbiamo messo in rete noi. Stavolta è toccato a noi. Ci sta. Tra 20 milioni 932.980 visitatori dal gennaio 2011, ci sta che qualcuno obietti. Rispettosamente, ma a ragione.

Un errore. Ma non con dolo. No. Chi dice che “tanto lo fanno tutti per aumentate i clic”, si sbaglia: migranti naufragi e morti non fanno più notizia. E forse questo è l’errore più grande, davanti al quale – da qualsiasi parte lo si veda – pochi ammettono di aver sbagliato.

Mi sia da lezione. E lo sia un po’ anche per voi. Se volete essere cittadini responsabili, puntate ad essere lettori correttamente informati, reclamatelo. Vi tocca, anche oltre l’articolo 21 della Costituzione.

Da parte vostra – e anche nostra – non lasciate che mai si esaurisca la voglia di chiedere perché, la scorta di spirito critico, ingrediente essenziale perché il vero non sia scambiato per verosimile o addirittura passare per falso. A vostra – e anche nostra – insaputa.

Che poi, vi assicuro, non è proprio facile dover scrivere qui, che non era vero…