Guerra alla plastica: borracce invece di bottigliette per l’acqua a Racale

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Racale – Costituirà un primo passo simbolico, ma di estrema concretezza l’appuntamento di venerdì 24 maggio, quando il Comitato genitori dell’Istituto Comprensivo di Racale consegnerà gratuitamente agli alunni di ogni ordine e grado di scuola le borracce in HDPE 100% riciclabile ad uso alimentare con l’obiettivo di incoraggiare, in primis i ragazzi, ad evitare le bottigliette in plastica monouso.

La consegna delle borracce sarà preceduta “dalla proiezione di un video sulla Giornata ecologica svolta lo scorso 7 aprile e che ha visto la folta partecipazione dei ragazzi dell’Istituto comprensivo di Racale, dei loro genitori, dei volontari di “Cuori verdi”, del gruppo Scout e dell’Amministrazione comunale i quali, armati di guanti e sacchetti, hanno raccolto i rifiuti abbandonati per le strade del nostro paese”,  spiega Simona Amato, presidente del comitato genitori di Racale.

“Assieme al consigliere comunale con delega all’Infanzia e alle Politiche culturali, Gloria Manni, abbiamo fatto notare ai bambini come il gesto assai ricorrente di buttare fuori dal finestrino dei rifiuti come i mozziconi di sigarette, i fazzoletti e le carte – prosegue Simona Amato – sia dannoso per l’ambiente che ci circonda e per la nostra salute, per via dei tempi di deterioramento assai lunghi e del consequenziale rilascio delle sostanze tossiche di cui sono composti”.

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L’iniziativa si inserisce nell’ambito del dibattito mondiale sull’inquinamento da plastica e microplastiche che vede a livello locale il Comune di Racale tra i Comuni virtuosi d’Italia per l’impegno e i traguardi raggiunti in tema di tutela dell’ambiente, e l’Istituto comprensivo locale tra le istituzioni che perseguono gli obiettivi fissati da “Agenda 2030” per lo sviluppo sostenibile.

“Divulgare e approfondire gli obiettivi di ‘Agenda 2030’ è stato il nostro principale impegno nell’anno scolastico che sta per concludersi. – spiega Stefania Manzo, dirigente scolastico – Riteniamo fondamentale salvaguardare l’ambiente che ci circonda, agire con urgenza per combattere il cambiamento climatico, proteggere e promuovere lo sviluppo sostenibile degli ecosistemi terrestri”.

Tra paura ed empatia A tale riguardo, il macro progetto di istituto intitolato “Per altre vie, per altri porti! Noi e ‘gli altri’ da noi: tra paure ed empatia, l’ancora della cultura” ha agito per l’elaborazione di un pensiero critico e la formazione di cittadini attivi e consapevoli di essere chiamati a contribuire allo sforzo di portare un mondo su un sentiero sostenibile in ambito economico, ambientale e sociale con il rispetto dei diritti umani.

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