Grazie Lecce: emozioni giallorosse per la conquista della serie A

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Lecce serie ASono sul pullman di ritorno a Cesena e penso… penso ad una frase che ieri allo stadio mi ha colpito: ”Se tu giocassi in cielo, morirei per tifarti”. 
Ad alcuni sembrerebbe eccessivo, ad altri insensato, ma posso dirvi che questa squadra ti porta a provare sensazioni uniche, ti porta a macinare chilometri, ti porta ad essere orgoglioso di una terra e di una maglia che ti rimane tatuata sulla pelle…
Ti ho sempre seguito, sostenuto e tifato nonostante, come tanti salentini, sono stato costretto a stare sempre lontano dalla mia terra. 
Dal 29 Aprile dell’anno scorso quando ti ho visto conquistare quella serie B tanto cercata, sentivo che quest’anno non sarebbe stato un anno come tutti gli altri. Ecco perché ho deciso di seguirti come non mai. 
Le tante trasferte e quando possibile un ritorno a casa per vederti giocare.
Ho visto un gruppo cadere e rialzarsi più forte di prima.
Ho visto ragazzi correre al 90esimo nonostante la stanchezza.
Ho visto ragazzi accettare di rimanere in panchina nonostante fossero stati titolari fino alla giornata precedente.
Ho visto ragazzi entrare e dare tutto.
Ho visto ragazzi giocare in ruoli diversi da quelli naturali al massimo delle loro qualità.
Ho visto ragazzi rinunciare ai soldi per conquistare la loro serie A sul campo.
Ho visto ragazzi e capitani partire con le lacrime.
Ho visto ragazzi piangere perché alla fine nei sogni bisogna crederci e realizzarli.Grazie Lecce mio… Grazie per rendermi orgoglioso di una maglia che in pochi hanno l’onore di tifare ed indossare, perché non è importante quanto la squadra sia grande ma quanto grande ti faccia sentire quella squadra.

Ci vediamo l’anno prossimo.

Mattia Stanca 
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