Grandine e campi distrutti: Parabita chiede in Regione lo “stato di calamità naturale”

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Parabita – Mentre la conta dei danni è ancora in corso, così come la morsa del maltempo che dopo giorni ancora non accenna ad allentare, il Comune di Parabita chiede alla Regione Puglia il riconoscimento dello stato di calamità naturale per la grandinata di sabato scorso.

Il corposo fortunale dei giorni scorsi, con chicchi di grandine fuori dal comune, aggravatosi nelle ultime ore col proseguire di seri episodi di burrasca, ha colpito duramente le campagne cittadine (anche nelle zone di Alezio, Tuglie e Matino), con conseguenze molto serie per gli agricoltori che, in pochi attimi, hanno perso gran parte della produzione dell’intera stagione.

L’assessore Solidoro

Francesco Solidoro

«In queste ore siamo in contatto con Coldiretti – spiega Francesco Solidoro, assessore con delega a Servizi sociali e Agricoltura – e stiamo chiedendo lo stato di calamità al Dipartimento di Protezione civile della Regione. La grandine caduta sulle nostre campagne, nell’agro confinante con Tuglie, ha provocato ingenti danni alle coltivazioni, radendo al suolo broccoli, cavoli, piantine di fragole e cime di rapa, andando a colpire duramente un settore già messo a dura prova dalla crisi economica. Continueremo a fare le dovute pressioni per mettere in campo, eventualmente, anche forme di sgravi fiscali, insieme ad altri interventi minimi ipotizzabili nel più breve tempo possibile».