“Gondar”, con la musica tanti ospiti da sistemare

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sud sound system parco gondar 2015ferruccio errico parco gondarGALLIPOLI. Tempo di bilanci pure per il Parco Gondar. Appena conclusa la stagione estiva 2015, Ferruccio Errico (fotina), titolare insieme a Christian Scorrano della famosa struttura che anche quest’anno ha ospitato grandi artisti nazionali e internazionali, tira le somme. «E’ stato un anno più difficile degli altri – dice Errico, riferendosi all’inchiesta  – ma superato questo, possiamo superare tutto e ripartire ancora più carichi insieme allo staff (con punte di oltre 300 persone tra personale interno ed esterno). Quest’anno la stagione estiva ha rischiato di saltare completamente, visto  un  sequestro probatorio lungo tre mesi, per  consentire giustamente alla magistratura di verificare una lunga serie di esposti e denunce fatti da privati. Sinceramente non eravamo preoccupati del giudizio finale, ma dei tempi tecnici  necessari – confida Errico – e che il tutto fosse avvenuto alle porte della primavera, un periodo in cui si perfezionano gli accordi su cui si è lavorato in inverno».

Ma a fine giugno è arrivato il dissequestro e “dopo due settimane abbiamo inaugurato,  riuscendo a recuperare circa il 60% della programmazione estiva con una presenza totale di oltre 120mila persone. «La stagione nel complesso è andata molto bene – prosegue Errico – e quest’anno abbiamo anche avuto la collaborazione di Postepay e Visa che hanno voluto esclusivamente il Parco Gondar, insieme al Forum di Assago di Milano e all’Ippodromo delle Capannelle di Roma. Purtroppo sono saltati i progetti come “Città scuola” “La Giornata dell’arte”, “Erasmus Gallipoli”, alcune manifestazioni sportive e soprattutto lo “Smile”, una nuova area giochi dedicata alle fasce di età dai 4 e 12 ann».
Sono andate però in porto convenzioni con Tour operator nazionali ed esteri, che vendevano dei pacchetti vacanza a Gallipoli compreso l’ingresso al Gondar. Accordi anche con il Chiostro di San Domenico, servizi navetta per tutta la Puglia e con alberghi e i B&b di Gallipoli, Alezio, Mancaversa di Taviano, Sannicola e Parabita. «Oltre a questi, abbiamo in mente altri progetti e servizi – conclude Errico – che sono essenziali per la crescita turistica non solo di Gallipoli, ma di tutto l’hinterland che ha Gallipoli come centro attrattivo».