Gli iscritti sono pochi e a Galatone tre confraternite confluiscono in un unico sodalizio

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Galatone – Nasce a Galatone la “Confraternita del Pio monte del Purgatorio, San Giovanni battista e San Pietro apostolo”. Un unico sodalizio che, come disposto con decreto dal vescovo di Nardò-Gallipoli mons. Fernando Filograna, dal primo ottobre prende il posto delle tre congreghe accorpate.

Il periodo di commissariamento

Il provvedimento fa seguito al commissariamento della confraternita “S. Pietro apostolo e Beata Vergine del Rosario” del giugno 2018, provocato dall’esiguo numero di iscritti, con la nomina a commissario dell’attuale presidente dell’Ufficio diocesano delle confraternite Fabio Cavallo, di Casarano (nella foto).

La confraternita “SS. Cosma e Damiano” resta autonoma

Nessuna “scure” invece si è abbattuta sull’altra confraternita dei “SS. Cosma e Damiano” (priore Salvatore Manta) che potrà così proseguire tranquilla per la sua strada, sotto la guida del padre spirituale don Fabrizio Rizzo. Si chiude così, per i tre sodalizi coinvolti, appartenenti tutti al centro storico e alla chiesa madre di Galatone, un’importante pagina di storia iniziata tra il XVI e il XVII secolo, e se ne apre ora una nuova e sin qui inedita (anche a livello diocesano), piena di aspettative e di incognite. E se prima erano una trentina appena gli iscritti per almeno due sodalizi, ora, con la neocostituita confraternita, se ne contano ben oltre 150.

Italo Saracino priore fino alle nuove elezioni

«Il governo del nuovo ente – fanno sapere dall’Ufficio diocesano delle confraternite-  sarà demandato provvisoriamente al Consiglio del Pio Monte, che è l’ente accorpante, guidato dal priore Italo Saracino, fino all’indizione di nuove elezioni unitarie. La Confraternita di San Pietro – conclude la nota della diocesi – è reduce da un periodo di commissariamento durato un anno e tre mesi».

Tre chiese e quattro feste

La neocostituita confraternita gestirà le tre chiese, fino a ieri, sedi delle vecchie congreghe, ossia la chiesa di San Sebastiano, la chiesa di San Giovanni Battista e la cappella di San Pietro. Il padre spirituale sarà il parroco della chiesa matrice intitolata all’Assunta, don Agostino Lezzi (di Copertino). Le ricorrenze religiose che dovrà organizzare nel corso dell’anno liturgico sono quattro, e cioè la processione dei Misteri e del Cristo morto il venerdì santo, la tredicina e la festa di Sant’Antonio (il 13 giugno) e infine i tridui e le solennità di San Giovanni Battista (il 24 giugno) e di San Pietro (il 29 giugno).