Giunta da completare a Casarano: sul nome di Marrella è frattura nel Centro democratico cristiano

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Casarano – L’ipotesi di sostituire in Giunta l’uscente Adamo Fracasso con Giampiero Marrella provoca una frattura all’interno del Cdc di Casarano. A tale proposta, avanzata nei giorni scorsi dal partito fondato in città da Claudio Casciaro, rispondono ora il vice segretario Antonio Fracasso e la consigliera Matilde Macchitella insieme a Guido Gianfreda, Antonella Fattizzo, Alessandro De Marco e Amedeo Sabato, i quali parlano di scelta “antidemocratica” frutto di “accordi personali”. Fracasso è stato esautorato lo scorso primo agosto per il “venir meno del rapporto di fiducia” come affermato dal sindaco Gianni Stefàno. Dopo due mesi e mezzo (nel corso dei quali è stato lo stesso Primo cittadino a trattenere con se le deleghe dell’ex assessore, tra le quali verde pubblico, attività produttive e cultura), il Centro democratico cristiano è ritornato a farsi avanti dapprima proponendo un rientro di Fracasso e ora con la soluzione Marrella, consigliere eletto in Direzione Italia e da poco confluito in Puglia Popolare e nel movimento cittadino Cdc.

La nota dei dissidenti «Abbiamo appreso da giornali, e prima ancora dai social, che Fracasso, quale segretario del Cdc, ha proposto al sindaco la nomina di Marrella, persona stimata e competente, per ricoprire la carica di assessore in quota al gruppo», si legge nella nota diffusa ieri sera da Torsello, Macchitella e dagli altri quattro firmatari. Ciò che viene contestato è il fatto tale decisione “non è scaturita da un confronto democratico all’interno del movimento e neppure da una preventiva comunicazione agli iscritti”. Al contrario, la nota con la quale è stata sostenuta la candidatura di Marrella faceva riferimento “ad un ampio e sereno dibattito”. Da qui l’invito a Casciaro per l’avvio all’interno di “un dibattito leale e costruttivo”.