Giovedì da “Emozioni”: da oggi ne parleranno sette donne alla galleria Capece di Maglie

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Maglie – Giovedì di “Emozioni” fino al prossimo 20 dicembre, promossi dalla Fondazione Capece. Si tratta di sette incontri che prendono in prestito il titolo della nota canzoni di Lucio Battisti per scoprire un mondo mai completamente esplorato, quello appunto delle emozioni suscitate da avvenimenti, relazioni, fatti di ogni giorno.

Ad affrontare il tema sette donne professioniste nell’ampio campo della medicina e della prevenzione. Luogo in cui si terranno questi incontri è la galleria Capece a partire dalle 18,30.

Si comincia col dolore e l paura dei test sulla salute

Il primo incontro oggi, giovedì 7 novembre, sarà tenuto dalla dottoressa Alessia Ugenti e verterà sulla paura, in particolare su “La paura della malattia e il rifiuto di effettuare i test di screening”, strumenti utilissimi per la prevenzione ed anche per testare lpandamento di una determinata malattia.

La paura dei test Come si legge nel depliant che presenta l’iniziativa “Spesso è la paura di scoprire di avere una malattia più o meno grave che ci tiene lontani dall’ambulatorio medico e che ci impedisce di eseguire i test di screening. È importante allora capire che proprio i test di screening, offerti dal nostro Servizio sanitario nazionale, ci permettono di avere un grande vantaggio su malattie anche gravi, fornendoci le armi per curarle».

I malesseri da conoscere

Ecco i temi degli incontri successivi: gioia, (il 14 novembre) “La gioia del primo sguardo: accogliere la nuova vita con Intimità e Rispetto”, con Francesca Spertingati,ostetrica; dolore (il 21) “Emozioni e dolore, il corpo che parla” con Marianna Coppola, fisioterapista; rabbia (il 28)“Mal di testa, mal di schiena, mal di pancia. Come la rabbia influenza il fegato e come si manifesta”, dott.ssa Martina Lillo.

Dicembre comincia con la vergogna (il 5/12) “Vergogna a sorridere: come la percezione del proprio sorriso condiziona il rapporto con se stessi e con gli altri”, Federica Portaluri, dentista; disgusto (Il 12) “I disturbi del comportamento alimentare: il linguaggio del corpo attraverso il cibo”, Silvia Lionetto, biologa nutrizionista; intelligenza emotiva (il 20) “L’intelligenza emotiva: una nuova competenza per il successo e per la felicità”, Alessandra Gervasi, psicologa. Tutti gli incontri sono coordinati e moderati dall’avv. Donatella Cancella, consigliera delegata dal presidente della Fondazione, Rossano Rizzo, allo Sport e alla Salute.

Sette protagoniste dell’ambito medico

Come è nato il progetto lo sottolinea l’avv. Cancella:«Nato su proposta di questo gruppo di sette donne e professioniste che operano nell’ambito medico, ognuna in un settore differente, mi è sembrata l’occasione perfetta per arricchire la proposta al pubblico di quello che è l’obiettivo precipuo: diffondere la cultura dello star bene, amandosi un po’ di più».

Un progetto, quindi in linea con il ruolo rivestito nell’ambito della Fondazione della consigliera Cancella, quello di “promuovere ed organizzare eventi e manifestazioni con l’obiettivo di diffondere la cultura del vivere bene, avvalendomi dell’ausiliio di professionalità ed informazioni scientifiche legate alla salute, e soprattutto a quanto un corretto stile di vita, con attenzione particolare all’alimentazione e alla pratica costante dello sport, possa migliorare il nostro stato di salute e il nostro benessere in generale”, come lei stessa precisa e conclude.