Giovani laureati malgrado l’emergenza Coronavirus: a Patù in regalo una quercia “perché mettano radici in Puglia”

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Patù –  Si è svolta sabato 12 settembre, presso la sede consiliare del comune di Patù, la cerimonia “Smart graduation day” voluta dalla Regione Puglia e da Anci (Associazione nazionale comuni italiana) per premiare i giovani che si sono laureati durante il periodo del lookdown.

I ragazzi premiati, alla presenza del sindaco Gabriele Abaterusso e della consigliera Emanuela Lia, sono stati Arianna Picci (laurea in flauto traverso al conservatorio Tito Schipa di Lecce), Modesto Picci (in pianoforte presso il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari), Roberta Cipriano (in Farmacia presso l’università di Modena e Reggio Emilia), Michele Cassiano (Scienze delle attività motorie e sportive presso l’Università Gabriele D’annunzio Chieti –Pescara), Maria Virginia Petracca (Giurisprudenza presso l’Università del Salento), Davide Cassiano (Ingegneria aereospaziale presso il Politecnico di Torino) e Martina Abaterusso (Scienze motorie preventive e adattare presso l’università di Roma “Foro italico”).

Il regalo

A loro è stata consegnata una pergamena e una quercia come augurio per il futuro, “affinché scelgano di mettere radici in Puglia”.