Giornata della Memoria: a Poggiardo “I fiori vagabondi” di Alberto Diso

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Poggiardo – “I fiori vagabondi”, l’ultimo romanzo dello scrittore salentino Alberto Diso, viene presentato domenica  27 gennaio alle 17.30 al teatro Illiria di Poggiardo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Poggiardo in occasione della Giornata della Memoria, prevede, oltre la presenza dell’autore, anche la partecipazione di Fabiana Serrone e Giuseppe Stancanelli (danzatori) Anna Sabato (voce), Mirella Corvaglia (voce narrante) Luigi Cerfeda (chitarra). Il romanzo è stato già presentato con successo a Treviso dove Diso risiede da un anno.

Il romanzo La storia ha un contesto storico ben preciso: nell’estate del 1940, dopo l’invasione dei Paesi Bassi, le truppe naziste individuarono in Westerbork il luogo ideale per insediare uno dei più famigerati campi di concentramento dell’Europa occidentale. Qui venne deportata Thelma con i suoi genitori, insieme a tanti ebrei. Westerbork fu un campo di transito, di smistamento,  l’anticamera della morte. A ricordare quell’orrore la figlia di Thelma, Yael che, a distanza di anni, rivive la vicenda “con intenso coinvolgimento emotivo. Eros e Thanatos combattono una guerra spietata, ma alla fine l’amore trionferà su tutto. Sull’odio, sulla tristezza, sulla paura del tempo” commenta l’autore.

“I fiori vagabondi” Nel campo c’erano anche bambini: i “fiori vagabondi”, appunto. Nonostante la inevitabile tristezza della vicenda raccontata, “I fiori vagabondi” sono un inno all’amore, l’unico sentimento che, anche se con mille difficoltà, riesce a sconfiggere il terrore e la morte. C’è un luogo che ritorna spesso nei romanzi di Diso, come meta sognata, come idillio, come obiettivo di pace interiore. Ed è la Grecia che con il suo mare e i suoi paesaggi scioglie ogni nodo anche in questo romanzo: è, infatti,  il luogo della nascita dell’amore tra Yael e Alessandro. Nella vita reale, le isole greche da anni costituiscono per Alberto Diso il buen retiro per quattro mesi all’anno, luogo ideale per meditazione e scrittura.

L’autore Il percorso letterario di Alberto Diso inizia nel 2007 con  “L’ultima estate delle betulle bianche”, seguito nel 2009 da “Sospesa è la notte”; nel 2012 è la volta di  “Mariemma”, del 2014 è “L’uomo del freddo”. Numerosi i suoi riconoscimenti, dal Premio speciale della giuria “Città di La Spezia” del 2008 al Premio letterario internazionale “Città di Cava de’ Tirreni” del 2014.