Giornata della donna, resta l’impegno malgrado la pandemia. C’è anche il “flash mob al maschile” per dire basta alla violenza di genere

1214
Teresa Chianella

Gallipoli – L’emergenza e le restrizioni imposte dalla pandemia non fermano le iniziative per celebrare la Giornata internazionale della donna in programma lunedì 8 Marzo.

“L’odio contro le donne dell’informazione. Le parole che tentano di imbavagliare le giornaliste” è il tema dell’incontro formativo on line proposto lunedì 8 marzo, dalle ore 15 alle 17, in streaming sulla piattaforma dell’ordine dei Giornalisti di Puglia.

Il “Flash mob” al maschile

L’invito della presidente della commissione Pari opportunità della Provincia di Lecce, Teresa Chianella (di Gallipoli) , è quella di un “flash mob al maschile” per celebrare simbolicamente l’8 marzo anche nei Comuni del Salento. «Il persistere dello stato di emergenza sanitaria, anche quest’anno, non ci consente di celebrare la Giornata internazionale della donna con eventi a tema e altre iniziative in presenza. Tuttavia, è necessario continuare a tenere viva questa importante ricorrenza, quale occasione di riflessione e sensibilizzazione sui temi, sempre attualissimi, della violenza contro le donne, dei femminicidi, delle discriminazioni di genere, delle pari opportunità», afferma Teresa Chianella.

L’invito è quello di promuovere in ciascun Comune salentino, un flash mob al maschile per dire no alla violenza contro le donne sul modello di quello ideato a Biella dal direttore artistico di una nota compagnia teatrale, e intitolato “Uomini in scarpe rosse”, in quanto vede protagonisti uomini, che sfilano o si siedono in cerchio nel centro della città, indossando simbolicamente  mascherina e scarpe rosse. «Sappiamo già che a Lecce, per iniziativa di Cgil, Cisl e Uil, e a Matino, Collepasso, Gallipoli, Taviano Martignano, Tuglie, Guagnano e San Donato, si svolgeranno dei flash mob. Ma in altri Comuni si stanno mobilitando. Ho invitato tutti a realizzare contestualmente immagini dell’iniziativa, da pubblicare e diffondere attraverso canali social istituzionali e non”» spiega la presidente della Cpo provinciale.

Il videomessaggio

La Giornata verrà celebrata anche con un videomessaggio, diffuso mediante i canali social istituzionali, con vari testimonial: Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce, Filomena D’Antini, consigliera di Parità della Provincia di Lecce, ideatrice dell’iniziativa, Dina Manti, consigliere provinciale con delega alle Pari opportunità, Paola Mita, consigliere provinciale e Teresa Chianella, presidente della Commissione Pari opportunità provinciale.

“DonatoriNati” è l’iniziativa proposta a Lecce con la donazione di sangue presso il Centro trasfusionale del “Fazzi” dove, dalle 8, le donne della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco doneranno il sangue. Madrina dell’iniziativa Sandra Meo, prima  dirigente presso la Questura di Lecce. “Il rispetto è il primo passo” è il tema della manifestazione unitaria che Cgil, Cisl Uil propongono lunedì alle ore 11 a Porta San Biagio a Lecce: i manifestanti indosseranno una mascherina rossa per dire “no” al proliferare degli episodi di violenza che vedono le donne come vittime.

La festa di Coldiretti

Per la “Festa della Donna” ai tempi del Covid, Coldiretti Donne impresa Puglia propone “due giorni di celebrazioni non stop” con i tradizionali mazzetti di mimosa e i menù salutistici con un tocco afrodisiaco nei mercati contadini e negli agriturismi della Puglia. Già proposta a Brindisi e Foggia, domenica 7 marzo si replica con omaggi floreali a tutte le donne a Lecce al mercato “Campagna amica” di piazza Bottazzi dalle ore 10, mentre negli agriturismi aderenti i cuochi contadini si cimentano con menù in rosa, salutistici e “leggermente afrodisiaci”.

Coldiretti intende festeggiare anche le quasi 24mila le aziende agricole al femminile “che stanno dando un volto multifunzionale e innovativo all’agricoltura”: una azienda agricola su 3 è guidata da donne e cresce anche il numero di agriturismi in rosa di quasi il 4%, passati da 286 a 305 in Puglia.