“Giornata del ringraziamento”, da Parabita il monolito della Madonna della Coltura, protettrice dei coltivatori diretti

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Parabita – Si è rinnovata anche quest’anno nel segno della fede e della tradizione la 69° Giornata provinciale del ringraziamento. Domenica 15 dicembre a darsi appuntamento nella città di Galatina è stato il mondo dell’agricoltura proveniente da ogni parte della provincia.

Anche per l’edizione 2019 (dopo quella dello scorso anno nella cattedrale di Lecce) c’è stata l’accoglienza del monolito pellegrino della Madonna della Coltura di Parabita. La Vergine viene, infatti, venerata come protettrice dei coltivatori diretti delle province di Lecce e Brindisi.

L’appuntamento

A promuovere l’appuntamento  la federazione territoriale della “Coldiretti Lecce”, guidata rispettivamente dal presidente Giovanni Cantele e dal direttore Francesco Manzari. Ricco il programma della mattinata con il raduno delle macchine agricole lungo il viale don Tonino Bello e  il corteo per le strade cittadine.

Don Giuseppe Mengoli

La celebrazione eucaristica che si è svolta nella parrocchia di San Sebastiano, è stata presieduta dal vicario generale dell’arcidiocesi di Otranto, don Giuseppe Mengoli (originario di Collepasso e parroco dell’Immacolata a Maglie). Alla concelebrazione ha preso  parte anche il superiore del santuario parabitano, padre Francesco Marino.

 

Il mercato di “Campagna amica”

Sul piazzale della chiesa è stato inoltre  allestito il mercato di “Campagna amica” mentre nella tarda mattinata, intorno alle 11.30 è seguita la benedizione delle macchine agricole. Alle ore 12, invece, i saluti e il ringraziamento alle autorità e ai dirigenti.

Padre Francesco Marino

«Questo pellegrinaggio ha voluto rappresentare un segno di vicinanza al mondo dell’agricoltura che oggi purtroppo è fortemente provato per via di alcuni problemi, come quello della Xylella e dei gravi danni subiti alle nostre colture a seguito della grandinata dello scorso novembre», ha affermato  per l’occasione, il rettore della basilica della Coltura, padre Francesco Marino.