Giornalismo, maestro di vita

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marilu lucrezio ugento

ALEZIO. Il giornalista Sergio Talamo è il vincitore della seconda edizione del Premio Antonio Maglio, al quale ha dato la sua adesione il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tema del concorso è stato quest’anno “La grande sfida: necessità del lavoro e qualità dell’ambiente”. Un premio speciale per l’impegno giornalistico sui più delicati scacchieri internazionali è stato consegnato all’inviata del Tg1 Marilù Lucrezio. Menzioni di merito a Rosaria Talarico per il servizio “Così il cemento si sta mangiando i campi agricoli” pubblicato sul quotidiano La Stampa, e Matteo Fagotto per il reportage “ Uccisi dalla febbre dell’oro” pubblicato su GQ Italia nel dicembre 2012. Un riconoscimento alla memoria è stato consegnato ai due figli, entrambi giornalisti, di Alfredo Ancora, giornalista salentino e cronista di razza recentemente scomparso in una serata davanti al Santuario della Lizza densa di richiami e ricordi.

Queste le scelte della Giuria presieduta dal corrispondente Rai di Londra, Antonio Caprarica, e composta dal giornalista Felice Blasi, dal docente universitario Ferdinando Boero, dalla dirigente scolastica e giornalista Loredana Di Cuonzo e dall’assessore alla Cultura di Alezio, Walter De Santis (segretario), paese di origine di Antonio Maglio.

Sergio Talamo, il vincitore, originario di Taranto vive e lavora a Roma. Ha ottenuto il riconoscimento con l’articolo “Taranto, ex colonia che sfida l’Ilva”, pubblicato nel settembre 2012 sul mensile “Il Domani d’Italia”. Laureato in Giurisprudenza, giornalista professionista dal 1993, Talamo è oggi direttore della Comunicazione del Formez. Ha scritto editoriali e commenti per diverse testate;  è stato condirettore del mensile Mondoperaio, direttore di TelePA, la tv web della pubblica amministrazione italiana, fondatore e direttore di numerosi giornali.

Marilù Lucrezio è originaria di Ugento,  laureata in  Lingue e Letterature straniere, è giornalista professionista da gennaio 1997. Ha iniziato a lavorare in Rai nel 1995 e da allora ha seguito importanti vicende di politica e cronaca all’estero per il Tg1.

Ha accumulato una straordinaria esperienza come inviata in  Libia, Tunisia, Haiti, Afghanistan, Stati Uniti, Cuba, Filippine, Ossezia, Marocco, Pakistan, Niger, Cina, Danimarca, Algeria, Kosovo, Polo Nord, Newfoundland, Arabia Saudita, Libano, Croazia, Sri Lanka, Emirati Arabi, Svizzera. È stata a bordo della portaerei Eisenhower diretta in Somalia, imbarcata con i militari americani, i top gun. Ha realizzato interviste a capi di Stato e uomini politici come Rudolph Giuliani, Jeb Bush, principe saudita Al Walid Bin Talal, Saad Hariri, Anders Fogh Rasmussen, Nicolas Sarkozy, Walid Jumblatt. Ha realizzato inchieste rischiose come quella sui trafficanti di clandestini a Zarzis in Tunisia, subendo pesanti minacce. Da anni al seguito dei soldati italiani in Afghanistan.

La manifestazione, con la partecipazione del sindaco di Alezio Vincenzo Romano e del presidente della Provincia Antonio Gabellone, dei rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti, dell’Associazione della Stampa, è stata aperta dal presidente dell’associazione Amici di Antonio Maglio, on. Giacinto Urso, e conclusa dal presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi. Hanno collaborato Quarta Caffè, Cliocom (Internet Service Provider) e il quindicinale Piazzasalento, edito da Indra srl e diretto da Fernando D’Aprile.

Antonio Maglio, già direttore de La Tribuna del Salento, è stato fondatore e per vent’anni cuore pulsante del Quotidiano, oggi Nuovo Quotidiano di Puglia.