Giorgia Salicandro racconta “I nuovi salentini”, storie di chi arriva nel tacco d’Italia

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Giorgia Salicandro

Lecce – Come è diventato il Salento nel corso degli ultimi 50 anni? Lo racconta la giornalista Giorgia Salicandro nel libro “I nuovi salentini. Storie di chi è arrivato nel tacco d’Italia”, uscito quest’anno per Tau editrice, nella collana “Testimonianze e esperienze delle migrazioni”, a cura della Fondazione Migrantes.

Fra le storie raccolte trovano spazio quelle dell’imam di Lecce Saifeddine Maaroufi; di Sarah Scott, portavoce del gruppo “Salento interculturale”; e del musicista Somieh Murigu.

Salento di artisti, lavoratori e sognatori

Nel libro si osserva come è stato ridisegnato il Salento dall’esperienza di chi ha radici in questa terra e da chi, arrivato da lontano per vari motivi, ha trovato terreno fertile per mettere nuove radici. Sono 50 storie di ordinaria convivenza, storie “di lavoro, di dignità, di fatica, di grandi artisti, di chi guarda alle proprie origini percorrendo le vie dello spirito, di chi di notte veglia il sonno degli altri, di chi ne allieta il divertimento con la danza e la musica. Racconti di vita che sembrano venir fuori da un romanzo, come le avventure on the road degli insegnanti madrelingua o il classico colpo di fulmine per un compagno di Università, o magari per il sole del Sud, di ex studenti Erasmus e altri inguaribili romantici”.

La prefazione del testo è a cura di Leonardo Palmisano, analista sociale e scrittore, autore di numerose inchieste sui lavoratori migranti in Italia. La postfazione è invece di Igiaba Scego, scrittrice di origini somale, “italiana per vocazione”, come lei stessa ama definirsi. L’illustrazione di copertina è di Alberto Giammaruco.

Giornalista vincitrice del Premio Maglio

Giorgia Salicandro, giornalista freelance, vive a Lecce e collabora con diverse testate locali e nazionali occupandosi di fenomeni sociali, letteratura, musica, teatro, cinema. È redattrice del Rapporto italiani nel mondo della Fondazione Migrantes.

Con un’inchiesta sulla giovane emigrazione italiana pubblicata su Nuovo Quotidiano di Puglia nella rubrica “I nostri ragazzi nel mondo”, successivamente raccolta nel libro “Torno quando voglio. Storie di salentini all’estero, oggi” (Milella 2016), ha ricevuto nel 2017 il Premio giornalistico Antonio Maglio. Tra 2016 e 2017 ha tenuto la rubrica “Il mondo nel Salento” su Nuovo Quotidiano di Puglia, i cui testi sono confluiti nel libro “I nuovi salentini” assieme ad altri inediti.