Gioielli di ville alle Cenate di Nardò: ultimo appuntamento del Festival Déco numero 17

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Nardò – Le ville in zona Cenate nuove domani al centro dell’attenzione domani, lunedì 31 agosto, nell’ultimo appuntamento col Festival Déco e i percorsi guidati alla scoperta di ville e giardini proposti dalla cooperativa neretina Fluxus. Protagoniste le “ville eclettiche” nel territorio di Nardò.

“Passeggiate guidate e aperitivi al tramonto con degustazione di vini e altri sapori locali e momenti conviviali come esperienza di quel “piacere del vivere in villa” che caratterizzò il periodo fine ‘800 e primi del ‘900, trasformando e talvolta impreziosendo il paesaggio con costruzioni eccentriche e sfarzose”: questi gli obiettivi della rassegna eche, a detta degli organizzatori, si è “riconfermata essere molto apprezzata anche in questa 17ma edizione, resa possibile anzitutto dalla gentile collaborazione dei proprietari”.

Il programma di domani

Il ritrovo è alle ore 17.30 nel Parco della Villa vescovile, all’interno del complesso Oasi Tabor.  Comincia da qui, la dimora più rappresentativa dell’intera area, la Villa vescovile – edificata tra il 1755 e il 1838, e immersa in un tipico parco all’italiana – la visita guidata alla scoperta di quell’”Arte del costruire” che caratterizzò per secoli il territorio neretino.

Sono una quarantina le dimore suburbane edificate negli stili più vari, infatti, contraddistinguono località Cenate, splendida e amena contrada tra il centro di Nardò, distante circa 4 km e le marine.  La passeggiata in programma propone una selezione di ville lungo un percorso di poco più di 700 metri sulla via per Santa Caterina.

Realizzazioni su progetti sofisticati e originali

I visitatori potranno ammirare alcuni tra gli esempi più sofisticati e originali, come Villa Del Prete, realizzata nel 1912 su progetto dell’ingegnere Gaetano Marschiczek, che si caratterizza per le decorazioni liberty. Spicca il nome del neretino Salvatore Felline tra le maestranze impiegate nella costruzione. Nelle immediate vicinanze, meritano una sosta le ville Muci, De Noha, Venturi e Cristina Personè.

Si prosegue con la visita della villa voluta da Luciano Personè, oggi Venturi, realizzata su progetto del Generoso De Maglie per poi concludere al tramonto nel giardino di Villa Saetta con un saluto dei proprietari e una selezione di vini della Cantina sociale di Nardò. Prenotazione obbligatoria 3804739285.

(dall’alto villa Del Prete, villa Saetta e villa vescovile)